ORRORE PER DUE CANI UCCISI A TARANTO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’Organizzazione Internazionale Protezione Animali ci manda il seguente comunicato _____________
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) condanna con fermezza l’uccisione di due cani liberi noti e amati dalla cittadinanza, Billy e Bianca, avvenuta nei giorni scorsi a Taranto.
Billy, cane simil Pastore Tedesco, è stato ritrovato gravemente ferito e trasportato d’urgenza presso una clinica veterinaria, dove purtroppo è deceduto il giorno successivo. Poco distante, nella stessa area, è stata rinvenuta priva di vita Bianca, una splendida Pastore Maremmano, sua inseparabile compagna.
In entrambi i casi, gli elementi emersi conducono all’utilizzo di un’arma da fuoco. Quella che emerge è una vicenda di estrema gravità, non solo per la sorte dei due innocenti e innocui animali, ma per ciò che rappresenta: un gesto deliberato, crudele e inaccettabile, che configura un reato e che dimostra come la violenza sugli animali continui a essere pericolosamente diffusa.
“Si tratta di un episodio allarmante non solo per la sua violenza, ma anche perché chi ha sparato è ancora in libertà. In quella zona vivono altri cani randagi e il rischio che possano essere colpiti nuovamente è concreto. Inoltre, episodi come questo rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica: oggi la vittima è un cane innocente, domani lo sarà una persona”.
Stefania Bottiglia, delegata OIPA Taranto
L’OIPA invita cittadini e residenti a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente alle Forze dell’Ordine qualsiasi comportamento sospetto e a non sottovalutare rumori riconducibili a spari. Il Coordinamento Tarantino delle associazioni animaliste, di cui OIPA fa parte, rende noto che un privato e un’associazione – che hanno chiesto di restare anonimi – hanno messo a disposizione una ricompensa economica per chi fornirà informazioni decisive all’identificazione dei responsabili, garantendo il totale anonimato. Nonostante questo, fatti di tale crudeltà, aggiunge l’OIPA, dovrebbero essere segnalati senza indugio per coscienza e rispetto della giustizia.
L’OIPA chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le autorità competenti individuino al più presto i responsabili, applicando le pene previste per legge. Allo stesso tempo, l’associazione ribadisce la necessità di un’azione concreta nella prevenzione dei reati contro gli animali: controlli più efficaci, prevenzione mediante telecamere di sorveglianza su tutto il territorio e applicazione rigida delle pene, così come un impegno costante sul piano culturale ed educativo.
“Ogni volta che un crimine contro un animale resta impunito, si lancia un messaggio catastrofico: che la violenza può essere tollerata. Billy e Bianca meritano giustizia. La loro morte non può essere archiviata, confidiamo quindi in indagini rigorose e approfondite”.
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
Category: Costume e società


























