LA POLEMICA / LA VISITA ISTITUZIONALE DEL MINISTRO GIUSEPPE VALDITARA A NARDO’ DAL SINDACO PIPPI MELLONE

| 9 Marzo 2026 | 0 Comments

di Graziano De Tuglie _______________

Una visita istituzionale che serve più a scopi propagandistici che a a scopi istituzionali propriamente detti è stata quella del Ministro all’Istruzione e al Merito che si è svolta a Nardò venerdì 6 marzo scorso.

Giuseppe Valditara, 65 anni, di Milano, della Lega, in visita a Nardò ha dichiarato che non ci saranno accorpamenti tra istituti scolastici nei prossimi tre anni: è il succo più importante che si è estratto dalla  venuta a Nardò dell’esponente del Governo.

La visita è stata programmata dal ministro in supporto all’amministrazione Mellone al centro di forti polemiche cittadine per aver abbattuto una scuola storica e per l’intitolazione della stessa. Ma il ministro non è stato portate sulla scuola oggetto di forti polemiche, ma è stato condotto in due asili nido (uno in funzione, l’altro in costruzione).

La Scuola interessata è la gloriosa “Dag Hammarskjold”, sede dello storico I° Nucleo, cara a decine di generazioni di studenti di Nardò, abbattuta per incassare 8 milioni e mezzo del PNNR che chiedeva l’abbattimento di una scuola fatiscente prima dell’edificazione di una nuova scuola. Ma la “Dag Hammarskjold” fatiscente non era come ha tentato per tre anni di far comprendere il Comitato “Giù le ruspe dalla scuola” che ha raccolto migliaia di firme contro i desiderata del sindaco che alla fine ha avuto la meglio. Abbattendo la scuola e costruendone un’altra, soffocata tra i palazzi della 167.

Ma non basta il sindaco ha voluto strafare: con una delibera di giunta ha intitolato la nuova scuola a Sergio Ramelli il giovane di destra martirizzato negli anni di piombo. Questo quando anche le pietre sanno che titolare del potere di denominare le scuole è il Consiglio d’Istituto della scuola stessa. Che infatti ha esercitato il diritto che gli compete ed ha stabilito che la scuola sarà intestata a Margherita Hak e ad Ennio Moricone.

Per rifarsi della meschina figura il sindaco Mellone ha ritenuto di farsi supportare dal Ministro Valditara mietendo lodi per l’attività che lo ha portato a farsi attore di interventi pubblici sulle scuole di sua competenza, non sapendo che è spinto sopratutto dalla passione per gli appalti e gli incarichi.

A margine dell’evento qualche malizioso ha notato che il sindaco non indossava all’occhiello della giacca, il simbolo della Lega, il ben noto Alberto da Giussano che sguaina lo spadone.

I maligni ipotizzano che il Mellone stia valutando se passare al movimento del generale Vannacci sperando così di recuperare una candidatura al Parlamento che gli viene preclusa anche dalla Lega.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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