NOVITA’ EDITORIALI / UNA STORIA POETICA CHE ESCE CON TESTO IN ITALIANO E GRIKO: “I tre fratini TA TRIA MONEKUDDHIA”. LA PRESENTAZIONE A CALIMERA SABATO 7

| 3 Marzo 2026 | 1 Comment

di Raffaele Polo ______________

La genesi di questo libro, scritto e disegnato da Giovanni Polo e irrobustito dalla traslazione nel griko di Calimera da Anna Maria Chirienti, è lunga e difficile.

Dopo la pubblicazione di ‘Kalimerina’, ( una tartaruga marina ferita, salvata e curata a Calimera, che sceglie di chiamarsi così in onore a chi l’ha affettuosamente rimessa in sesto) nel  2005, Giovanni, anziano e malato, riuscì, su pressione del figlio Raffaele, a realizzare i versi e i disegni di una sorta di seguito della favola precedente, ispirandosi ad un episodio realmente accaduto, tra quelli che caratterizzano l’attività del Museo di Calimera, dove vengono curati e ospitati gli animali feriti del nostro territorio.

I bambini che avevano trovato sulla spiaggia degli strani ovetti, li avevano provvidenzialmente consegnati all’attenzione del Museo. E, incredibilmente, proprio da quegli ovetti, erano nati tre fratini, caratteristici uccelli simili ai pivieri ma abbastanza comuni nel nostro naturale ecosistema…

Questo episodio, nella fantasia poetica di Giovanni Polo, prende consistenza e nascono i disegni e i versi che immortalano questa semplice e meravigliosa storia.

Giovanni, poi, se n’è andato, senza poter vedere realizzata la sua opera.

Una serie di contrattempi impedisce poi la pubblicazione de ‘I tre fratini’. Si teme, tra l’altro, che disegni e scritti si siano perduti… Passano gli anni, quasi dieci lunghi anni nei quali il rovello del figlio Raffaele per non aver potuto pubblicare l’ultimo lavoro di suo padre, diventa una vera e propria fissazione… Ma poi, ecco ricomparire i disegni che il bravo editore Lupo aveva conservato in mezzo a tanti altri reperti editoriali, ed è allora che la realizzazione del libro può iniziare a progettarsi. Stavolta, il testo in griko è affidato, su suggerimento dell’amico calimerese Andrea Aprile, ad Anna Maria Chirienti che svolge il suo compito con meticolosa professionalità e regala un sentito afflato poetico al nostro territorio.

I tre fratini, insomma, anche se con tanto ritardo, spiccano il volo: quasi un voler simboleggiare proprio la cultura grika, indomita e sempre viva, nonostante oggettive e conclamate difficoltà.

Così, mescolando ricordi e sperenze, amor filiale e buoni sentimenti, queso libro finisce per testimoniare, in tempi attuali, il solido trat-d’union che collega poesia, arte e cultura, in un misto di generosa ingenuità che ha, però, tutto il suo effetto.

 La presentazione de ‘I tre fratini’ è confermata per sabato 7 marzo, alle oree 18, presso la Biblioteca Comunale ‘Giannino Aprile’ di Calimera.

Sono previsrti gli interventi del Sindaco di Calimera, Gianluca Tommasi; dell’assessore Andrea Aprile; del delegato alla Cultura, Leo Palumbo; del Direttore del Museo di Storia Naturale del Salento, Antonio Durante; del giornalista Raffaele Polo e di Anna Maria Chirienti, scrittrice e traduttrice.

Category: Cultura, Eventi, Libri

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Comments (1)

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  1. Luigi Montinaro ha detto:

    Bellissima iniziativa. Accostare l’antico idioma Griko alla lingua Italiana è un atto d’amore che sprona noi tutti, ognuno nel proprio piccolo, a proseguire nell’opera di sostegno e salvaguardia del Griko.

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