LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE A MINERVINO DI LECCE, COCUMOLA E SPECCHIA GALLONE DA DOMENICA 15 A GIOVEDI’ 19. IL PROGRAMMA COMPLETO DI QUESTA SUGGESTIVA TRADIZIONE POPOLARE SALENTINA DI FEDE E IDENTITA’

(l.c.) _________________ Si aprono oggi domenica 15 marzo a Minervino di Lecce con la “Pannikia”, antica cerimonia di benedizione del pane appartenente alla tradizione del rito bizantino (detta più comunemente “Panikìa”), le Tavole di San Giuseppe, appuntamento devozionale che caratterizza il paese del dolmen Li Scusi e le sue frazioni di Cocumola e Specchia Gallone. Dove anche quest’anno, per la quarta volta, la tradizione identitaria del luogo incontra il progetto “Borghi divini tra Santi, fiabe e megaliti”, organizzato dal Comune di Minervino e dall’associazione “Mercatino del Gusto” con il sostegno dell’Unione europea (NextGeneration EU), Italiadomani – Piano nazionale di ripresa e resilienza, Regione Puglia e Ministero della Cultura e patrocinio della Provincia di Lecce.
Un omaggio devozionale denso di contenuti – in programma da domani, 15 marzo, a giovedì 19 marzo – che abbina i momenti religiosi a quelli più strettamente enogastronomici, culturali e di approfondimento dei significati della festa dedicata a San Giuseppe, padre putativo di Gesù: figura umile, laboriosa, silenziosa e caritatevole. E – in ossequio a uno dei temi prescelti quest’anno – giusta e fraterna: di qui il legame con la “Pannikia”, che incarna la sacralità del cibo primordiale, visto che il pane benedetto viene successivamente distribuito tra i fedeli in segno di fratellanza e protezione divina, mantenendo viva l’eredità bizantina dei territori di rito latino.
Il rito sarà celebrato domani dopo la Santa Messa delle 10 presso la chiesa di San Michele Arcangelo, in piazza Umberto I, e sarà presieduto da Papas Nik Pace, parroco della Chiesa greca di Lecce.
La seconda delle giornate dedicate alle Tavole di San Giuseppe, lunedì 16 marzo, prevede invece – presso la sala consiliare del Municipio, in via Duca degli Abruzzi – la presentazione del libro “La Tavola di San Giuseppe: origine, descrizione, culto e devozione” di Mimmo Bevilacqua. Dopo i saluti del sindaco di Minervino di Lecce, Antonio Marte, e di don Matteo Brunetta, parroco di San Michele Arcangelo e San Biagio VM, l’autore dialogherà con Franco Merico, ricercatore e docente di Sociologia dell’Università del Salento. Interverrà Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale e storia delle tradizioni popolari dell’Università del Salento. _______________
LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE FESTA ANTICA CHE PARLA AL PRESENTE
A Minervino di Lecce, Cocumola, Specchia Gallone dal 15 al 19 marzo prossimo
San Giuseppe, “uomo giusto e responsabile”. E un rito antico che attraversa i tempi e parla ancora al presente, cementando il senso di comunità degli abitanti di questi luoghi. Sono le “Tavole di San Giuseppe”, appuntamento che dà voce come ogni anno alla devozione e alla solidarietà del territorio di Minervino di Lecce, Cocumola e Specchia, abbinando i momenti religiosi a quelli più strettamente enogastronomici, culturali, di approfondimento dei significati della festa. Che anche quest’anno, prevista dal 15 al 19 marzo – giorno della ricorrenza di San Giuseppe – mette insieme la religiosità naturale degli abitanti di questi luoghi e la loro ancestrale attitudine alla condivisione: un omaggio secolare al padre putativo di Gesù, figura umile, laboriosa, silenziosa e caritatevole. E – in ossequio a uno dei temi di quest’anno – giusta.
Anche quest’anno la manifestazione, inserita nel progetto “Borghi divini tra Santi, fiabe e megaliti”, è per il quarto anno consecutivo organizzata dal Comune di Minervino e dall’associazione “Mercatino del Gusto” con il sostegno dell’Unione europea (NextGeneration EU), Italiadomani – Piano nazionale di ripresa e resilienza, Regione Puglia e Ministero della Cultura e patrocinio della Provincia di Lecce.
L’edizione 2026 è stata presentata stamattina nella sala conferenze di Palazzo Adorno in una conferenza stampa introdotta dal responsabile della comunicazione del Mercatino del Gusto Gianfranco Ruggeri e dal capo di gabinetto della Provincia Roberto Merenda. Presente il sindaco di Minervino di Lecce, Antonio Marte, che nel ringraziare i concittadini per la consueta disponibilità ha posto l’accento sulla necessità di promuovere lo straordinario patrimonio culturale del territorio di Minervino anche sottolineando il valore della legalità, uno dei temi portanti dell’edizione 2026 delle Tavole, e la specificità di una manifestazione che apre a tutti molte case private, “cosa che non accade in nessun altro posto d’Italia”. Gli ha fatto eco Salvatore Santese, presidente dell’associazione “Mercatino del Gusto”, che nel chiudere l’esperienza di collaborazione con il Comune ha sottolineato come sia fondamentale dare speranza ai più giovani grazie alla valorizzazione del territorio: “Abbiamo imparato a Minervino l’importanza della devozione, anche come motore di sviluppo”. E questo è stato il motivo per coinvolgere le tre scuole del territorio in iniziative significative della festa, ha ricordato Silvia Albertone, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Minervino di Lecce.
Ospitalità sacra, quindi: non a caso la preparazione delle Tavole, ricche di cibi simbolici e rituali, è devozione per il Santo ma al tempo stesso un gesto antico tramite il quale, il 19 marzo di ogni anno, le case privilegiate si aprivano ai meno abbienti. Una consuetudine che ha trasformato nel tempo le Tavole di San Giuseppe da abitudine quasi privata a caposaldo del patrimonio culturale immateriale del territorio. In un’occasione di incontro tra la comunità minervinese e chiunque voglia partecipare alla festa, esempio felice di quel turismo lento, sostenibile e di prossimità che privilegia le destinazioni meno note e le esperienze autentiche.
Le Tavole, allestite come atto devozionale per grazia ricevuta, richiesta di intercessione o semplicemente come atto di carità, vengono preparate con estrema cura, seguendo regole rituali, utilizzando le tovaglie più preziose, fiori, ceri accesi come omaggio all’immagine o alla statua del santo. Le pietanze – ben 169 piatti, esattamente 13 pietanze per ciascuno dei 13 Santi presenti – sono cariche di simbologia cristiana e fanno parte della tradizione gastronomica rurale del Salento, massima espressione della sua stagionalità: non a caso, durante la festa, anche i ristoranti del territorio mettono in carta un piatto espressione della festa. Ogni pietanza racconta una storia, ogni gesto rimanda a un valore: l’attesa, la tavola imbandita, il cibo condiviso, i gesti ripetuti della tradizione che non sono solo memoria, ma segni vivi di una cultura della responsabilità e di una rinnovata giustizia, in primis sociale: in questa edizione della festa, infatti, il valore tradizionale delle Tavole di San Giuseppe si coniuga alla cultura della responsabilità civica e consapevole, della legalità come valore assoluto. Buona parte del cibo prodotto per la festa andrà alla Caritas e ad associazioni del territorio che si occupano di bisognosi, ha spiegato in conferenza stampa don Matteo Brunetta, parroco di San Michele Arcangelo e di San Biagio VM, sottolineando ancora una volta le doti di umiltà, disponibilità e responsabilità di San Giuseppe”, pronto a farsi carico comunque di un bimbo che non aveva generato. ____________

Il programma degli altri giorni
INCONTRO LETTERARIO
Lunedì 16 marzo 2026 ore 18.00, Sala consiliare del Municipio – Via Duca degli Abruzzi
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“La Tavola di San Giuseppe: origine, descrizione, culto e devozione” di Mimmo BEVILACQUA
SALUTI
Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Don Matteo BRUNETTA – Parroco di San Michele Arcangelo e San Biagio VM
DIALOGA CON L’AUTORE
Franco MERICO – Ricercatore e docente di Sociologia dell’Università del Salento
INTERVIENE
Eugenio IMBRIANI -Docente di Antropologia culturale e storia delle tradizioni popolari dell’Università del Salento
CONVEGNO
GIUSEPPE: UOMO GIUSTO.
LE TAVOLE TRA RITO, CIBO E CULTURA DELLA LEGALITÀ
Martedì 17 marzo 2026 ore 17.30, Sala consiliare del Municipio – Via Duca degli Abruzzi
San Giuseppe, uomo giusto, incarna una legalità discreta e operosa: una giustizia che non cerca visibilità, ma si esprime nel lavoro quotidiano, nella cura degli altri, nel rispetto delle regole come forma di amore verso la comunità. In questa prospettiva il rito delle Tavole diventa metafora concreta di una legalità che nutre, che include i più fragili, che contrasta lo spreco e rafforza i legami sociali.
SALUTI ISTITUZIONALI
Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Salvatore SANTESE – Presidente associazione Mercatino del Gusto di Maglie
RELATORI
Mons. Francesco NERI – Arcivescovo di Otranto, Giuseppe uomo fedele alla legge e custode premuroso
Elsa DI MEO, La civiltà del grano inseguendo l’anima del pane
Paolo MIGGIANO, La legalità tra sacro e profano
Matteo FOSCARINI, I giovani e le tradizioni
INTERVIENE
Antonio DE DONNO – già Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi
MODERA Leda CESARI
GUSTOLAB – LA CUCINA DELLE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE
IL GESTO DELLA TAVOLA: PREPARARE, OFFRIRE, CONDIVIDERE
Mercoledì 18 marzo 2026 ore 13.00, Ex asilo Scarciglia – via Sant’Angelo
La preparazione collettiva come atto di fede, Il ruolo delle famiglie e della comunità, il significato dell’offerta e della distribuzione del cibo, la tavola come spazio di accoglienza e carità.
Degustazione di pane rituale di San Giuseppe, legumi e verdure della tradizione, olio e agrumi come simboli di abbondanza e dono
In compagnia di
Michele BRUNO – Elsa DI MEO – Tiziana PARLANGELI – Francesco ZOMPÌ
I CIBI SIMBOLICI DELLA TAVOLA DI SAN GIUSEPPE: SIGNIFICATI, STAGIONI, TERRITORIO
Giovedì 19 marzo 2026 ore 13.00, Ex Asilo Scarciglia via Sant’Angelo
Il numero delle pietanze e il suo valore simbolico, ingredienti poveri e stagionali, il legame tra calendario liturgico e agricolo, tradizione gastronomica come patrimonio immateriale.
Degustazione guidata di zuppa rituale di legumi, pasta tradizionale con erbe spontanee, dolce di San Giuseppe reinterpretato in chiave contemporanea
In compagnia di
Gino L. DIMITRI – Roberto MUSARÒ – Touria KHALLADY – Francesco ZOMPÌ
PERCORSO GASTRONOMICO TRA CHIESE, PALAZZI E CASE DEI DEVOTI
TAVOLA ITINERANTE DI CONOSCENZA E CONDIVISIONE
Mercoledi 18 marzo 2026, ore 16.00
Apertura della Tavola – Scuola secondaria di primo grado “G. Macchi” – Via Duca degli Abruzzi, 20
Il percorso gastronomico si snoda lungo le vie del territorio comunale, unendo idealmente i tre centri abitati in un unico abbraccio corale in cui le tradizioni locali potranno essere scoperte e condivise presso i punti di ristoro della “Tavola itinerante”, dislocati in vari punti del territorio. Una selezione delle tredici pietanze tipiche, realizzate esclusivamente con prodotti di aziende locali, sarà offerta e potrà essere degustata intorno al calore di piccoli falò. Con questo spirito l’evento si aprirà con la “Tavola didattica della legalità” presso la Scuola secondaria di primo grado “G. Macchi”, un alto richiamo ai valori della giustizia e del bene comune realizzato attraverso il coinvolgimento attivo di tutta la comunità scolastica.
L’evento sarà ufficialmente inaugurato da
Natalino Domenico MANNO – Prefetto di Lecce
alla presenza delle massime autorità
Antonio DECARO – Presidente della Regione Puglia
Fabio TARANTINO – Presidente della Provincia di Lecce
Don Antonio COLUCCIA – Fondatore dell’Opera Don Giustino e simbolo della lotta all’illegalità
Seguiranno i saluti istituzionali. Punto di snodo della manifestazione sarà Piazza Umberto I a Minervino, centro nevralgico che ospiterà la Tavola a cura della Pro loco e la Tavola a cura del “Gruppo famiglia”, e si potranno trovare un punto ristoro di degustazione della “massa” nell’oratorio parrocchiale, mappatura dei percorsi, punto di accoglienza ed infopoint, capolinea del servizio navetta: un collegamento con più fermate che percorrerà i centri di Minervino, Specchia Gallone e Cocumola intercettando i percorsi delle tavole dei devoti e dei punti di ristoro della “Tavola itinerante”.
Punti di ristoro e degustazione
Massa di San Giuseppe – Oratorio parrocchiale – Minervino di Lecce
Massa di San Giuseppe – Chiesa Sant’Anna – Specchia Gallone
Vermicelli e pesce fritto – Piazza San Nicola – Cocumola
Lampascioni, rape lesse e ceci – Rione San Pietro – Minervino di Lecce
Pittule – Rione Padre Pio – Minervino di Lecce
Pane, olio e finocchi – Via Borgo Murtole, 10 – Minervino di Lecce
Purceddhuzzi – Via Proc. G. Bandello, 50 – Minervino di Lecce
LE TAVOLE DI MINERVINO, COCUMOLA e SPECCHIA GALLONE
Mercoledì 18 marzo 2026 dalle 18,00 in poi e giovedì 19 marzo dalle 9.00 alle 12.00
Nel primo pomeriggio di mercoledi 18 marzo, le case dei devoti aprono le loro porte all’accoglienza, la benedizione sacerdotale consacra l’inizio dell’ospitalità e del pellegrinaggio in onore del Santo. Tale ciclo di devozione e condivisione trova il suo compimento allo scoccare del mezzogiorno del giorno seguente, quando, con la chiusura delle porte, l’evento travalica la dimensione pubblica per concludersi nel rito della consumazione celebrata in assoluta intimità familiare.
La “Tavola didattica della legalità” si concluderà con la consumazione alle ore 11 di giovedì 19 alla presenza degli alunni e dei loro genitori. I Sette Santi sono i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.
La “Tavola dei bambini” presso la Chiesa di Sant’Antonio – P.zza IV Novembre a cura dell’associazione “Minervino Mini Town” sarà composta da 18 bambini (2 per ogni Santo) e sarà distribuita alle ore 15 di giovedì 19 alla presenza di tutti i bambini e delle loro famiglie.
La “Tavola della solidarietà” a cura Lions Club Maglie – presso Palazzo Scarciglia si potrà visitare sino alla serata di giovedì 19. A conclusione, ai Tredici Santi convenuti, rappresentanti di associazioni caritatevoli operanti sul territorio provinciale, saranno donati 10 pacchi alimentari per le famiglie più bisognose.
Nella mattinata di giovedì 19 marzo, il Comitato Festa “Sant’Antonio” curerà il tradizionale omaggio bandistico tra le vie di Minervino. Le note della banda, seguendo il profumo e il tracciato delle Tavole di San Giuseppe porteranno tra i vicoli l’eco intramontabile della tradizione.
WORDS IN ROOMS
A cura del Lions Club Maglie
Dialoghi conviviali con aperitivo
“LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE: TRADIZIONE E TURISMO SOSTENIBILE”
Giovedì 19 marzo ore 18,30 – Via Scarciglia, 14
SALUTI ISTITUZIONALI
Antonio MARTE – Sindaco di Minervino di Lecce
Angelica PICCINNO – Vicepresidente Leo Club Maglie
Gabriella PICCINNO – Presidente Lions Club Maglie
Girolamo TORTORELLI – Governatore Lions
INTERVERRANNO
Ornella RICCHIUTO – Dottoranda in Scienze del Patrimonio Culturale, Università del Salento
“Dietro le quinte”. Le Tavole di San Giuseppe tra etnografie e comunità patrimoniali
Gianluca PALMA – Artigiano dell’immaginario
Abitare le parole: Turismo, cultura e spaesamento
Matteo FOSCARINI – Presidente Rigenerazione Minervino
I giovani, custodi della tradizione
PRESENTA
Carmen MANCARELLA
Al pianoforte Anna Lucia FRACASSO
Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe
Ore 8.00-10.00: SantaMessa, ore 17,00 Processione
SPECCHIA GALLONE – Parrocchia San Biagio VM
Mercoledì 18 marzo, ore 17.30 in poi: Benedizione delle Tavole
Giovedì 19 marzo: Festa di San Giuseppe – ore 11.30: Santa Messa
COCUMOLA – Parrocchia San Nicola V
Mercoledì 18 marzo: Festa di San Giuseppe
ore 17.30 Santa Messa presieduta da Mons. Francesco NERI; a seguire processione e benedizione delle Tavole dei devoti.

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