DIARIO DEL GIORNO / LUNEDI’ 6 APRILE 2026

Buongiorno!
Oggi è lunedì 6 aprile 2026.
Sant’Ireneo.
Lunedì dell’ Angelo, Pasquetta.
Civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel Dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani di Natale o il Lunedì di Pentecoste (giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutta Europa).
Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto.
Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: tristi per la morte di Gesù, incontrarono il Risorto che, non riconosciuto, spiegò loro le Scritture e si rivelò nello spezzare il pane. Per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrere, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”. Nella foto: Caravaggio, “La cena di Emmaus”, olio su tela, 1601, Londra, National Gallery.
A Nardò compie 70 anni il nostro amico e redattore Graziano De Tuglie: tanti cari auguri!
E tanti cari auguri al nostro amico Luciano Foresta, che a Lecce festeggia il suo compleanno.
6 aprile 1924 si svolgono le lezioni in Italia. Il “listone” dei fascisti e liberali ottiene 336 deputati, i popolari conquistano 40 seggi, i socialisti 47, i comunisti 18, gli altri partiti 45. Il fascismo ottiene il potere assoluto
6 aprile 2009. Violento terremoto in Abruzzo, avvertito in tutto il centro Italia; devastati L’Aquila e buona parte dei paesi vicini. La magnitudo della scossa principale è stata di 5.9 della scala Richter, seguita poi da oltre mille scosse di assestamento. Il terremoto causa 308 morti, 65000 sfollati e 1500 feriti. Scosse avvertite anche a Roma, con danneggiamenti alle Terme di Caracalla.
Proverbio salentino: A TIEMPU TE GUERRA OGNI BUCU E’ TRINCEA
In tempo di guerra ogni buco è una trincea.
In situazioni estreme bisogna fare di necessità virtù, bisogna farsi piacere anche ciò che in una situazione normale non si gradirebbe, e utilizzare ciò che si ha a disposizione.
Category: Costume e società































Sono 70 primavere Caro Giuseppe