SE TI SCAPPA LA PIPI’, SERVIZI IGIENICI CARENTI NELLE MARINE DI NARDO’

| 21 Giugno 2026 | 0 Comments

di Graziano De Tuglie ___________________

E’ inconcepibile che Interventi faraonici strombazzati ai quattro venti come megagalattici, in realtà rientrano nella categoria dei giganti dai piedi di argilla.
Il sindaco Mellone si vanta di aver costruito il lungomare più bello dell’universo a servizio di residenti, villeggianti e turisti. Esalta le nuove rotonde, i nuovi marciapiedi, la pista ciclabile impattante come interventi mai visti, frutto della solerte preveggenza di interventi utili a tutti gli utenti della costa neritina.


Ma, nel tratto dalle Quattro Colonne fino confini con Porto Cesareo, ci sono solo i gabinetti pubblici su piazza Nardò a Santa Maria al Bagno.

Su ventisette chilometri di costa  ci sono solo i servizi di concezione ottocentesca con ultima manutenzione straordinaria anteguerra (quella del 15-18) , installazione che nel tempo  necessita di di disinfezione, mica solo pulizia, almeno dodici volte al giorno. Poi sparso qui e là qualche bagno chimico lamierato  dove gli utilizzatori rischiano di cuocersi surriscaldati sotto il cocente sole estivo.


E’ inconcepibile che non siano in grado di prevedere l’installazione di almeno cinque, sei impianti di bagni automatici autopulenti ed auto igienizzanti come in tutte le località turistiche degne di questo nome. Sistemi a gettone che garantiscono assoluta disinfezione e che costano l’inezia di 45.000€ l’uno (sicuramente meglio spesi rispetto allo sperpero del discutibile monumento al toro).

Compito di una amministrazione pubblica è quello di soddisfare i bisogni primari e fondamentali dei cittadini, poi di dedicarsi agli interventi voluttuari e meramente estetici.

Installare dispositivi come quelli delle foto allegate è indice di civiltà e scongiura il crearsi di latrine a cielo aperto come quelle che vedono i turisti cercare tra gli scogli i luoghi dove soddisfare le loro necessità fisiologiche.

Risulta difficile pensare che, per  l’ennesimo anno, classifiche farlocche pongano ai livelli più alti le marine neritine quando queste sono sprovviste dei servizi essenziali  come i bagni pubblici  autopulenti: viene spontaneo chiedersi come vengono redatte queste classifiche, in base a quali criteri vengono assegnati i punteggi di cui si beano gli sconclusionati amministratori di Nardò.

                

Tags:

Category: Costume e società, Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.