NOVITA’ EDITORIALI / “Salento Fatti e misfatti”, STORIE E TRADIZIONI

| 2 Luglio 2026 | 0 Comments

di Raffaele Polo _______________

Questo recentissimo “Salento Fatti e misfatti” Leggende, storie e racconti della tradizione salentina (Il Salentino Editore, pagine 301, euro 25) si inserisce agevolmente nel percorso scelto da tempo dal deus ex machina della editoria melendugnese, Leo Candido, destreggiandosi abilmente fra storia, cronaca, intuito commerciale ed esigenze editoriali, confezionando, alla fine, un valido prodotto librario che si sfoglia e si legge piacevolmente.

Stavolta, assieme all’editore, che si presenta come garbato estensore di storie e tradizioni, troviamo gli scritti di Oronzo Mazzeo (Origini della Confraternita Maria Ss Immacolata); Raffaele Messinese (L’uva e il sale); Arnaldo Miccoli (Alabama, A mare doppo la festa, Angelieddri e Tiaulicchi); Antonio Nahi (nella foto) con Poesie Barocche e Fatti strani…Strani racconti; Giovanni Paladini (Piccolo piccolo, La frusta proprio no, Una indimenticabile vittoria, Lu Pietru Lau); Carlo Petrachi (Un Anno di Scuola); Raffaele Polo (sei racconti brevi); Salvatore Sindaco (I ‘culacchi’ di Papa Galeazzo, Salento fra storia e leggenda); Carlo Stasi (La Catta, La leggenda della Pila di Pompignano).

Tutti gli scritti sono interessanti e ben orchestrati: ai testi sono aggiunte le notizie sugli autori e, infine, il cospicuo apparato delle Aziende partner, ovvero 25 pagine a colori che sono una sorta di antologia delle più svariate imprese commerciali del territorio, presenti anche in ulteriori richiami, in bianco e nero, nel susseguirsi dei testi…

Diciamo che questa pubblicazione è, veramente, testimone del tempo. Dove bisogna, obtorto collo, intervenire pesantemente sui costi di pubblicazione, grazie all’apporto delle aziende che si fanno pubblicità, badando più ai colori ed alla disposizione grafica, piuttosto che ai contenuti. Siamo nel Terzo Millennio, insomma. E non si fa nulla senza la pubblicità manifesta e debordante.

Bravo Candido, soprattutto stavolta, a confezionare un prodotto di buona levatura e ricco di spunti e notizie. Con la sua scelta editoriale ha ripreso quello che, in altri tempi, veniva denominato ‘Almanacco’. E risultava sempre tra le pubblicazioni più gradite.

Category: Costume e società

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.