REPORT DEI CARABINIERI SUGLI INTERVENTI EFFETTUATI NEI GIORNI DI FERRAGOSTO: IN SALENTO DUE CASI DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

| 17 Agosto 2026 | 0 Comments

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________

VIOLENZA DI GENERE, L’IMPEGNO DEI CARABINIERI NON VA IN VACANZA: TRA FERRAGOSTO E CONTROLLI SUL TERRITORIO, DUE INTERVENTI AD ALESSANO E PRESICCE-ACQUARICA

Un uomo dovrà scontare quasi due anni per maltrattamenti ai danni dell’ex moglie. In un secondo caso, arrestato un 48enne gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre. Anche nei giorni di Ferragosto, quando il Salento è attraversato da un eccezionale afflusso di turisti e il dispositivo dell’Arma è ulteriormente potenziato, non si ferma l’attività dei Carabinieri a tutela delle vittime di violenza di genere e delle persone più vulnerabili.

Sono due, in particolare, le vicende che hanno visto impegnati i militari dell’Arma nelle ultime ore, ad Alessano e Presicce-Acquarica, caratterizzate da esiti giudiziari differenti: nel primo caso si tratta dell’esecuzione di un provvedimento definitivo di espiazione della pena, nel secondo di una misura cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria al termine delle prime attività investigative.

Ad Alessano, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un provvedimento con il quale un 49enne del posto, riconosciuto colpevole del delitto di maltrattamenti in famiglia commesso ai danni dell’ex moglie, dovrà espiare una pena residua complessiva di un anno, undici mesi e dieci giorni. La vicenda aveva avuto origine dalla denuncia presentata dalla donna nell’ottobre dello scorso anno, nella quale erano stati riferiti episodi di maltrattamento iniziati alcuni mesi prima, nel luglio 2025. In quel periodo, mentre era in corso la procedura di separazione giudiziale, l’uomo avrebbe posto in essere nei confronti dell’ex moglie una reiterata condotta vessatoria, caratterizzata da minacce e ingiurie, culminata in un violento litigio avvenuto nei primi giorni di ottobre, anche alla presenza dei figli minori. In quell’occasione, l’uomo, in stato di alterazione psicofisica, avrebbe intimato alla donna di lasciare l’abitazione, sostenendo che fosse di sua proprietà, provocando contestualmente danneggiamenti all’interno della casa.

La denuncia aveva determinato l’immediata attivazione della procedura prevista dal cosiddetto “codice rosso”, dando avvio agli accertamenti che hanno portato al successivo iter giudiziario e alla condanna definitiva.

A Presicce-Acquarica, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce nei confronti di un 48enne del posto, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziana madre. L’attività investigativa aveva preso avvio dopo l’emersione di una situazione familiare che, secondo quanto ricostruito dai militari, si sarebbe protratta per circa cinque mesi, caratterizzata da minacce, ingiurie e reiterate aggressioni verbali, tali da determinare nella donna un costante stato di ansia e timore per la propria incolumità.

I primi accertamenti avevano portato i Carabinieri a deferire l’uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce. A seguito di un’ulteriore escalation, culminata in una presunta aggressione fisica ai danni della madre all’interno dell’abitazione, i militari hanno informato l’Autorità Giudiziaria, richiedendo l’adozione di una misura più incisiva a tutela della vittima. L’istanza è stata accolta dal G.I.P. e, al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.


Due vicende diverse, accomunate dalla tempestività dell’intervento e dall’attenzione riservata
dall’Arma alle situazioni di violenza maturate tra le mura domestiche. Anche durante il periodo
di Ferragosto, il dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dal Comando Provinciale dei
Carabinieri di Lecce continua infatti ad assicurare la presenza dei militari sul territorio e la capacità di intervenire anche nelle situazioni che richiedono particolare sensibilità e rapidità, soprattutto quando sono coinvolte vittime vulnerabili.


L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a chiunque si trovi in una situazione di violenza o di pericolo a chiedere tempestivamente aiuto, rivolgendosi al Numero Unico di Emergenza 112 o alla più vicina Stazione Carabinieri.

Si rappresenta che, per il secondo episodio, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Lecce, 17 agosto 2026

Category: Cronaca

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