DIARIO DEL GIORNO / VENERDI’ 4 SETTEMBRE 2026

Buongiorno!
Oggi è venerdì 4 settembre 2026.
Santa Ida e Santa Rosalia, buon onomastico alle nostre amiche e alle nostre lettrici che portano questi nomi.
Da questa mattina siamo in Luna in Ultimo Quarto.
Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi.
Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare.
E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra.
Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato, ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.
Il 4 settembre del 476 avviene una svolta epocale nella storia europea e mondiale. Di fatto il l’Impero Romano d’Occidente cessa di esistere quando l’imperatore romano Cesare Augusto viene deposto da Odoacre, che si dichiara Re delle genti germaniche in Italia.
A New York nel 1882 viene inaugurata la prima rete d’illuminazione elettrica al mondo grazie al lavoro svolto da Thomas Edison.
Proverbio salentino: ALL’AMICU LA CARNE CU L’ESSU
All’amico la carne con l’osso.
Di solito i buon gustai concordano col fatto che la carne saporita è quella vicina all’osso, ma non è a questo che si riferisce il proverbio di oggi.
La carne solitamente viene disossata, e le ossa messe da parte.
Se invece ciò non viene fatto, il macellaio risparmia tempo e fatica, ma non solo, se si lascia anche l’osso il peso è maggiore.
Questa massima sta a ricordarci che spesso ci si approfitta dell’amico riservandogli un servizio scadente, mentre gli altri clienti vengono trattati con riguardo.
Category: Costume e società


























