DIARIO DEL GIORNO / SABATO 10 OTTOBRE 2026

| 10 Ottobre 2026 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è sabato 10 ottobre 2026.

San Daniele Comboni, missionario.

Da questa sera siamo in Luna Nuova.

Questa fase è un momento di passaggio e grande trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice.

Ad esempio, chi digiuna in luna nuova, previene molte malattie poiché il corpo ha una maggiore capacità di disintossicarsi; è il giorno più propizio per liberarsi dalle cattive abitudini; alberi malati, dopo la potatura (che deve avvenire in luna calante), possono guarire.
Lo stesso tipo di energie della luna nuova si possono ritrovare nella donna nei giorni di flusso mestruale: sono giorni di rilascio di energie e trasformazione, in cui l’energia fisica e quella mentale sono al minimo, affiorano le emozioni e l’estrema sensibilità che caratterizza questi giorni  può rendere il mondo esterno troppo pesante da affrontare.

Il 10 ottobre del 732 ha luogo nei pressi di Poitiers, in Francia, la battaglia detta appunto di Poitiers.

I Franchi, capeggiati da Carlo Martello, sconfiggono per la prima volta nella storia dell’Europa occidentale un armata di mori dell’esercito arabo-berbero musulmano di al-Andalus, comandato dal suo governatore, ʿAbd al-Raḥmān b. ʿAbd Allāh al-Ghāfiqī.

La battaglia non fu determinante per fermare le mire espansionistiche arabe, infatti solo dieci dopo gli Arabi conquistarono le città provenzali di Avignone e Arles. Però impedì che essi dilagassero per l’ Europa, e pertanto rimane una data cardine della Storia occidentale.

Di questa battaglia si ricorderà ancora l’opera strategica di Carlo Martello, che dopo essersi distinto per valore a Poitiers getterà le basi per un ambizioso progetto futuro della sua casata, progetto che verrà portato a termine dal nipote Carlo Magno.

Proverbio salentino: NU BESSERE MUTU TUCE, CA TUTTI TE SUCANU, NU BESSERE MUTU MARU CA TUTTI TE SPUTANU
Non essere molto dolce, che tutti ti succhiano, non essere molto amaro che tutti ti sputano.
Ancora una volta la saggezza popolare ci ricorda che “in medio stat  virtus”, quindi bisognerebbe evitare di eccedere, sempre, anche quando come indole magari saremmo portati a fare del bene.

Category: Costume e società

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