OPERAZIONE DEI NAS DEI CARABINIERI AL PORTO DI GALLIPOLI / VENDEVANO PESCE DI DUBBIA PROVENIENZA E IN CATTIVE CONDIZIONI SANITARIE, DENUNCIATI IN 21

| 9 maggio 2015 | 0 Comments

(t.l.)______Nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati contro la salute pubblica, e specificatamente del commercio di prodotti ittici nel porto di Gallipoli, nonché delle frodi in commercio, i militari della Stazione locale e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Lecce, assieme ad unità della Capitaneria di Porto di Gallipoli, hanno eseguito negli ultimi dieci giorni una serie di servizi di controllo al fine di debellare, o quantomeno contenere, il fenomeno del commercio abusivo di pesce nel porto di Gallipoli.

Lo scenario che i militari dell’Arma e quelli della Capitaneria di Porto si sono trovati ad affrontare è stato particolarmente sorprendente: decine di persone assiepate sulle banchine del porto intente a vendere il pesce in condizioni igienico – sanitarie pessime, messo in vasche di polistirolo direttamente appoggiate a terra e senza un impianto di refrigerazione. In moltissimi casi, peraltro, i venditori di pesce non hanno potuto dimostrare la provenienza del pescato, proveniente quindi da località sconosciute e pescato con modalità e tempistiche ignote ovvero derivato da prodotti scongelati e poi posti in vendita.

Alcuni hanno tentato invano di sfuggire ai controlli gettando il pesce in mare.

Complessivamente sono stati quindi deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce ventuno cittadini gallipolini per diversi reati contro la salute pubblica e la frode in commercio.

Tutto il pescato trovato in pessime condizioni igienico sanitarie, o non tracciabile è stato posto sotto sequestro. Si tratta, complessivamente, di oltre 500 kg di pesce e di prodotti ittici, per un controvalore in danaro di oltre 5.000 euro. I controlli all’interno del porto di Gallipoli proseguiranno nelle prossime settimane al fine contrastare definitivamente il fenomeno e garantire alle migliaia di turisti in arrivo con la prossima stagione estiva di evitare “amare” sorprese.

 

 

 

 

Category: Cronaca

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