OGGI LA LORO ‘FESTA’ / W I NONNI!

| 2 Ottobre 2017 | 0 Comments

di Elena Vada______

E’ tutto commerciale!

Natale, Pasqua, Ferragosto, San Valentino, la festa della donna, mamma, papà, nonni, segretaria, compleanno, onomastico, il Patrono, eccetera.

E’ solo un affare commerciale!

Marito, figlio e tutti i congiunti, “dimèntichi dell’occasione”, più o meno importante, tirano fuori la solita frase trita e ritrita e ormai consunta:”E’ solo una pretesto commerciale, lo fanno solo per farci spendere i soldi….”

“Ma perché, dovete svilire tutto così?” vi chiedo. Non sapete che, quello che conta, è RICORDARE ed insegnare a ricordare?

Nessuno si è mai svenato per un cioccolatino, un fiore, una letterina o un disegnino.

NO, è UNA FESTA COMMERCIALE! Chi se ne frega se non ti festeggiamo, tanto hai tutto quello che vuoi, non hai bisogno di niente. Se vuoi ti do la Carta di Credito.Che delusione….

 

Ma l’ansia dell’aspettativa, la sorpresa, o la poesia dello spacchettamento, non la ricordate più?

Non ricordate quelle parole smozzicate in piedi sulla seggiola, e la filastrocca che finiva sempre col battimani. I cioccolatini rubati, durante una distrazione, la prima bignola col liquore sputacchiata e le risate, le coccole, i baci, gli abbracci.

A San Valentino il cinema e il film d’amore. Ricordate il mazzo di fiori? Addirittura ne conoscevamo il significato. Rosa gialla: gelosia. Rosa rossa: passione. Ricordo nonna che disse: “garofani?” nu’ muort e fam! (un morto di fame) – ad indicare che sei garofani, erano un omaggio un po’ scalcinato ed il pretendente pure.

La casa quel giorno, il giorno dell’anniversario, era tutto un trillo:” Silvia è per te, la zia. Silvia è per te, il padrino, Silviaaaaaaaaaa…Ma vuoi rispondere tu, per favore…

Per i compleanni ci si metteva in combutta, fratelli ed io, e riuscivamo a comparare un paio di guanti, un paio di calze, un portamonete… CHE FATICA! Ma che felicità vederli spacchettare…. Ah,no,no,no, prima dovevano leggere il biglietto… e ci scappava l’erroruccio.

Oggi è la festa dei nonni. Che meraviglia per chi li ha ancora!

I miei figli hanno questa fortuna, e per questioni di piccole incomprensioni non si parlano pur volendosi molto bene. Allora c’è tutto un giro, lui lo dice a te, che lo dice a me, che lo dico a loro…Vorrei potervi abbracciare tutti…nonni del mondo!

So, quanta fatica fate, quanto affetto avete per questi nipoti….. ne avete più che per i vostri figli stessi, cioè, come dite voi… “un amore diverso, ma GRANDE GRANDE”..

Mi scendono già le lacrime…

Li vedo, qui sotto, ai giardinetti, gli ultimi giorni di sole, prima del grande freddo.

Spingono l’altalena, asciugano lacrime e moccio, comprano il gelato, urlano di paura per i gesti pericolosi dei nipoti. Litigano per primeggiare in fila …Parlano della sciatica con il vicino di panchina e intanto mostrano le prodezze in ortografia del loro piccolino.

Quella grande mano che stringe quella del nipotino e non la lascia, non la lascia…E la filastrocca per infilare il boccone di pappa in bocca, …E le ginocchia grandi, del nonno che ne tiene a cavalcioni due o tre, e fa cavalluccio.

Nonnini belli, nonnini cari, tutti quei bacetti rubati e quella pazienza regalata e quella sapienza e saggezza, che sapete distribuire con allegria, vi vogliamo bene, anche se non lo dimostriamo..E speriamo di stare con voi ancora tanti e tanti anni. Grazie di tutto, nonni!

 

 

 

 

Category: Costume e società

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