ACCUSATI DI SFRUTTAMENTO DEL LAVORO, A GINOSA FINISCONO IN CARCERE UN IMPRENDITORE AGRICOLO ITALIANO E IL SUO COLLABORATORE ROMENO

| 4 Ottobre 2017 | 0 Comments

di Emanuele Lezzi______Un nuovo e clamoroso caso di ‘caporalato’ scoperto a Ginosa, una zona in passato già ripetutamente teatro di episodi del genere.

I carabinieri, in un’ operazione condotta questa mattina da venti militari, con l’ ausilio di unità cinofile e di un elicottero,  hanno arrestato Francesco Sabato, 43 anni,  titolare di un’impresa agricola, al quale a titolo preventivo sono stati sequestrati beni per un valore di 300 000 euro, e un suo collaboratore, un giovane romeno di 25, con l’ accusa  di intermediazione illecita di manodopera, e sfruttamento del lavoro, ai danni di trentacinque Romeni.

L’ ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip Giuseppe Tommasino su richiesta del sostituto procuratore Giorgia Villa della Procura della Repubblica di Taranto.

Secondo gli inquirenti, i braccianti, ospitati in un tugurio, erano occupati ‘in nero’ e in condizioni di sfruttamento, violazione delle norme e di sicurezza: “vivevano in condizioni disumane, ridotti quasi in schiavitù”, e, in alcune occasioni, anche picchiati con violenza.

 

 

 

Category: Cronaca

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