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L’ ECLISSI TOTALE DELLE CINQUE STELLE. TALE E QUALE SHOW, “l’ accordo è fatto” CON LA MULTINAZIONALE DELLO SFRUTTAMENTO: IL MOSTRO CONTINUERA’ AD AVVELENARE E AD UCCIDERE COSE E PERSONE, IN NOME DEL PROFITTO DI POCHI, CON LA BENEDIZIONE DI QUESTO ‘GOVERNO DEL CAMBIAMENTO’: “un lavoro egregio”, “assoluta eccellenza”

| 6 settembre 2018 | 2 Comments

(g.p.)______Le serate nei meet up, a raccontare, per anni, quando il Movimento 5 Stelle non era ancora diventato, come da nove mesi circa, il partito di Di Maio, ma era ancora al servizio dei cittadini, gli scandali politici; i profitti di imprenditori ed esponenti dei partiti; i soldi dati a tutti, dai giornalisti ai preti, per comprarne il silenzio, cioè la complicità; il disastro ambientale, enorme, immane, dell’ area; le paurose recrudescenze di malattie tumorali, estese fino a tutto il Salento (è stato calcolato che le polveri nocive viaggino fino a ottanta chilometri); i convegni internazionali per organizzare la riconversione economica; un memorabile comizio di Beppe Grillo; i “chiudere l’ Ilva senza se e senza ma”.

Poi succede che al governo ci sono andati davvero.

Un presidente del consiglio, per quanto non eletto da nessuno, hanno, e poi, eletti dal popolo, sulla base di un programma: un vicepremier e ministro dello sviluppo economico, e un ministro per l’ ambiente, e un ministro per la salute.

E che fanno, al governo? Con il “governo del cambiamento”, come l’ hanno chiamato?

Salvano l’ Ilva.

Come fece Luigi Bersani, ministro dell’ Industria, finanziato direttamente dall’ Ilva; come fece Matteo Renzi, capo del governo appoggiato dall’ Ilva.

La tengono in piedi, le danno facoltà di continuare ad avvelenare e ad uccidere.

Hanno buttato via tutti i progetti alternativi, si sono dimenticato di tutto quello che avrebbero voluto fare, così dicevano, hanno ceduto senza fiatare, alle logiche delle multinazionali, qualche mese appena di tira e molla su questioni formali, che non si capivano bene, se mai un senso avevano, ma che ora, oggi, appaiono chiare manovre dilatatorie, per preparare l’ ignobile voltafaccia.

Oggi, ecco qua…

– Sull’Ilva “l’accordo è fatto”. Così la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David: “Gli assunti sono tutti, si parte da 10.700 che è molto vicino al numero di lavoratori che oggi sono dentro e c’è l’impegno di assumere tutti gli altri fino al 2023 senza nessuna penalizzazione su salario e diritti, era quello che avevamo chiesto”.

– In diretta dal Mise, Luigi Di Maio: “Sull’Ilva è stato raggiunto il miglior risultato possibile nelle peggiori condizioni possibili”.

– “Di Maio ha fatto un lavoro veramente egregio, è stato molto sapiente il percorso che abbiamo costruito, i dati che sono stati resi noti sono di assoluta eccellenza“, così Giuseppe Conte.

L’ associazione NO ILVA tuona: “PARLAMENTARI TARANTINI, DIMETTETEVI SE AVETE UNA DIGNITÀ! DATO CHE L’ONESTÀ L’AVETE SEPPELLITA INSIEME AI MORTI DI TUMORE A CAUSA DELL’ILVA! VERGOGNA! Giovanni Vianello Rosa D’Amato-portavoce M5S Giuseppe D’Ambrosio”

Piangono lucidamente, senza più lacrime, e amaramente  i Genitori Tarantini: “Anche questo governo ha firmato la condanna a morte di Taranto. Anche questo governo ha deciso che i nostri figli sono da sacrificare sull’altare del profitto, della produzione di acciaio.
Anche per questo governo, i nostri figli possono ammalarsi e morire, in continuità con il governo passato.
La Storia la scriveremo noi, e ricorderemo sempre i nomi dei boia dei bambini di Taranto”.______

LA RICERCA in alcuni dei tanti nostri articoli dei giorni, mesi e anni scorsi

NON C’E’ PIU’ TEMPO! CHIUSURA, BONIFICA, RICONVERSIONE DEL MOSTRO. SUBITO. TARANTO MOBILITATA: I GENITORI A ROMA DAL MINISTRO DELLA SALUTE, PEACELINK PUBBLICA CINQUANTA TESI AMBIENTALI E GIOVEDI’ SERA DI NUOVO TUTTI IN PIAZZA

IL M5S SI E’ STANCATO DI ASPETTARE, ORA FA SUL SERIO, NEI FATTI. ‘Riconvertire si può′, DA BARI PARTE L’ INIZIATIVA PER CHIUDERE E RICONVERTIRE, APPUNTO, L’ ILVA E CERANO: “I dati parlano chiaro, di inquinamento si muore”

“Ripensare l’attuale modello di sviluppo”…COSI’ PARLAVA NEL 2012 L’ ATTIVISTA TARANTINO, IN TRASFERTA A LECCE PER SPIEGARE AI MILITANTI SALENTINI LA REALTA’ DEL MOSTRO DA CAMBIARE RADICALMENTE . ORA NON DICE PIU’ NULLA, PERO’ E’ DIVENTATO DEPUTATO AL PARLAMENTO

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Comments (2)

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  1. redazione ha detto:

    L’obiettivo per Taranto rimane lo stesso: la chiusura delle fonti inquinanti e la riconversione economica. L’avvio di questo processo è stato solo rallentato e complicato a causa del “delitto perfetto” del precedente Governo PD che aveva messo in piedi una gara che, per quanto illegittima, non si poteva annullare e che in ogni caso il 15 avrebbe fatto passare la proprietà di ILVA ad Arcelor. E questo fa rabbia, tanta rabbia.

    In questo quadro tutto ciò che poteva fare il ministro Di Maio e che ha fatto con grande senso di responsabilità è stato lottare con i sindacati e con gli acquirenti per ottenere il risultato migliore, in condizioni peggiori, in termini di occupazione e di tutele ambientali che, seppur non ancora sufficienti a salvare Taranto, sono certamente maggiori rispetto a quelle assolutamente blande, richieste dal PD.

    Siamo stati chiamati a lavorare giorno e notte per limitare al massimo i danni creati da un partito velenoso che per fortuna non potrà più nuocere al nostro Paese. Arcelor ringrazi dunque il Partito Democratico e Calenda per questo regalo ma gli suggeriamo di non “rilassarsi” troppo perché da oggi avranno il fiato sul collo del Governo e del M5S in Puglia perché rispettino, da subito, tutti gli impegni presi.

    Oggi è il giorno zero: finalmente il governo M5S ha le mani libere per invertire la rotta nella direzione della riconversione economica e della chiusura delle fonti inquinanti. Noi del M5S Puglia aiuteremo, vigileremo e all’occorrenza, incalzeremo il Governo perché tali processi si realizzino nel minor tempo possibile e siamo lieti che il ministro Di Maio non abbia perso tempo annunciando già da subito una legge speciale per Taranto.

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