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UN CAPOLAVORO EDITORIALE PER I BENI CULTURALI / “L’atlante parigino – Fortificazioni del Cinquecento alle frontiere della cristianità” DI VITO BIANCHI

| 8 settembre 2018 | 0 Comments

di Stefano Donno _____

La casa editrice Mario Adda colloca l’inizio delle sue attività negli Sessanta e sin da subito ha scelto una precisa linea editoriale volta alla valorizzazione del ricco patrimonio storico-artistico del Mezzogiorno d’Italia e della Puglia in particolare.

Conoscendo bene il catalogo di questa azienda editoriale pugliese d.o.c., posso dire che con questo “L’atlante parigino – Fortificazioni del Cinquecento alle frontiere della cristianità” di Vito Bianchi (Adda Editore, pp. 126, edizione limitata) non ha mai disatteso le aspettative anche dei lettori più esigenti, sia per i contenuti, sia per la veste grafica, amanti delle ricerche storiche, artistiche, urbanistiche e architettonico/antropologiche circa castelli, cattedrali, masserie, chiese, presepi, palazzi, teatri della Puglia.

Una singolare cura, quasi di prezioso e raro artigianato, viene riservata alla confezione e redazione del prodotto-libro: dalla selezione delle immagini che costituiscono l’apparato iconografico all’utilizzo di tecniche di stampa all’avanguardia. E sicuramente degno di grandissima attenzione per il valore editoriale è il lavoro a cura del noto studioso Vito Bianchi che realizza un capolavoro per gli amanti dei beni culturali.

Il volume di notevoli dimensioni rappresenta un impareggiabile documento presentato in veste facsimilare e che riproduce una serie di fortificazioni litoranee del Cinquecento pensate per la tutela e difesa non solo del regno di Spagna tra il 1566  e il 1574, ma anche del regno cristiano in quel dato periodo storico particolarmente minacciato su più fronti.

Le piazzeforti, proposte in questa sede su doppia pagina, delineano un continuum logico, architettonico, strutturale che dalla regione adriatica dell’Abruzzo prosegue sino alla Tunisia e trova particolarità consistenza nelle Puglie.

L’opera nella sua originalità dotata di singolare copertina e rilegatura è stata magnanimamente messa a disposizione del dottor Renè de Picciotto, amante della storia dei beni culturali a tutte le possibili latitudini e manifestazioni.

Il volume fu scoperto e acquistato presso la libreria parigina in 93 rue de Sein “Camille Sourget”.

Le tavole presenti sono diciotto e comprendono cartografie, e planimetrie di piazzeforti tra cui citiamo Vieste, Manfredonia, Monopoli (nella foto) Brindisi, Barletta e Gallipoli, solo per citarne alcune per l’appunto.

Di notevole interesse poi l’intervento Gregorio Angelini e Giuseppe Carlone sulle fortificazioni delle città costiere della Puglia nell’età del viceregno spagnolo puntuale di elevato spessore culturale e divulgativo.

Il volume colpisce per la sua bellezza ma non poteva che essere così dal momento che ogni suo aspetto è stato seguito dal grande Vito Bianchi, già professore di Archeologia all’Università degli Studi “A. Moro” di Bari, dove ha tenuto pure lezioni e seminari di Storia medievale.

Il luminare ha registrato diversi cicli radiofonici su Radio Due Rai, per il programma “Alle otto della sera”. Sempre in radio, diversi sono stati i suoi interventi per trasmissioni come “Fahrenheit” e “Rai Tre Scienza”. Per i suoi lavori è stato recensito e segnalato più volte nelle pagine nazionali dei più importanti quotidiani del paese.

Uno scienziato del nostro patrimonio che anche in quest’occasione ha saputo mettere tutta la sua professionalità e sapere scientifico rendendo la lettura dell’opera in oggetto un vero e assoluto piacere .______

LA RICERCA nel nostro articolo del 1 settembre

IN UNA GEOGRAFIA DELL’ ANIMA / UN GIOIELLO EDITORIALE, IL SAGGIO DI EDITTA SIGRISI SUL GIOIELLO STORICO DELLA MASSERIA PETTOLECCHIA

Category: Cultura, Libri

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