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ALLA SCOPERTA DELL’ ITALIA DI SERIE B – 5 / FOGGIA

| 26 ottobre 2018 | 0 Comments

(g.p.)______”Fuggi da Foggia, non per Foggia, ma per i Foggiani”. Sono secoli, dai tempi di Federico II di Svevia e delle sue mire politiche, delle sue guerre di religione e di potere, che la frase, attribuita al grande statista, perseguita la città e i suoi abitanti.

Un’ alzata di spalle, e tutto continua, immutabile.

Dai tempi, ancora più indietro, dei progenitori Dauni, un’ entità caratterizzante del tutto a sè stante.

Poi, la collocazione geografica, ne fa un’ entità a parte, che, a maggior ragione provincia compresa,  attribuire alla regione Puglia è solamente un azzardo, un’ ipotesi, un malinteso.

Fra Lecce e Foggia ci stanno più di 280 chilometri.

Fra Santa Maria di Leuca e San Severo quasi 400.

Ma distanza a parte, là, ‘al Nord’, finite le distese del Tavoliere, cambia proprio del tutto il paesaggio, fatto di entità nel resto della Puglia del tutto sconosciute: i monti, i fiumi, le foreste.

Poi, Foggia, con i suoi 150.000 abitanti, gravita in senso socio politico su Napoli e sulla Campania, mica su Bari e sulla Puglia.

Dal punto di vista artistico, di notevole c’è la Cattedrale romanica, risalente al XII secolo, sopravvissuta miracolosamente a tanti terremoti e pure ai terrificanti bombardamenti degli Alleati durante la seconda guerra mondiale, che, chissà perché, perché non basta la considerazione del cruciale snodo ferroviario per capirlo, si accanirono con crudeltà sulla città, causando oltre ventimila morti.

L’ ottocentesco teatro comunale Umberto Giordano testimonia invece l’ epoca, diventata epopea, del Regno delle Due Sicilie dei Borboni.

L’ economia storicamente è legata all’ agricoltura, e l’ industria è quella legata all’ agricoltura, alimentare in primis, ovvio. Insediamenti industriali sono poi quelli di società legati ai guppo ex Fiat e dell’ Alenia.

Un cancro endemico sulla città e nei principali grossi centri della provincia, come San Severo e Cerignola, è, infime,  la così detta ‘quarta mafia’ della ‘società foggiana’, collegata alle altre, che continua a controllare il territorio, con una vera e propria egemonia psicologica, dedita alle estorsioni su grandissima parte delle attività commerciali e imprenditoriali, e con i traffici di droga.

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LA RICERCA nel nostro articolo di ieri

LA PARTITA DI SABATO POMERIGGIO / FOGGIA-LECCE SU UNA VECCHIA GIOSTRA: WELCOME TO ZEMANLANDIA!

 

 

 

 

Category: Cronaca

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