STORIA / HODOLOMOR, UNA PAROLA CHE SIGNIFICA 7 MILIONI DI MORTI, DI CUI ANCORA NON SI PARLA

| 26 luglio 2019 | 0 Comments

mv_______HODOLOMOR Ucraina, Stalin fece 7 milioni di morti. Più di Hitler. Ma nessuno ne parla.
L’altra sera alle due di notte, per la prima volta in Rai qualcuno ha detto chiaramente che il regime comunista guidato da Stalin face morire 7 milioni di contadini, compresi donne, vecchi e bambini, solo perché si rifiutarono di consegnare ai soldati il raccolto della terra frutto del loro sudore.

Non si è mai saputo nulla, sino a che nel 1991 Gorbaciov rese pubblico l’archivio che raccontava dello sterminio. L’Ucraina celebra uno dei più grandi, forse il più grande, olocausto del Novecento, l’Holodomor, che letteralmente significa “morte per fame”.

Di che si tratta?

In Europa, e ancora meno in Italia, non si è mai parlato di quello che è uno dei più grandi crimini del comunismo, che al pari di altri, continua a essere sistematicamente oscurato dalla storiografia e dai media. La strage avvenne dal 1929 al 1933. L’Unione Sovietica ha sempre messo la sordina alla vicenda, e anche dopo la guerra Onu, Ue, Nato e le altre organizzazioni sovranazionali non hanno mai ricordato la vicenda. Solo in Ucraina la ricorrenza è annualmente ricordata, proprio negli ultimi giorni di novembre.

Purtroppo, ad oggi, solo 23 Paesi e il parlamento europeo hanno riconosciuto l’Holodomor come genocidio. Molti Paesi, tra cui l’Italia, NON LO HANNO ANCORA FATTO.
Sorvolando sulle menzogne o sui terribili silenzi di cui gli storici si sono macchiati, ci chiediamo se in Rai, anche se alle due di notte, si cominciano a raccontare queste raccapriccianti verità, è un sintomo del vento del cambiamento?

Category: Cronaca, Cultura

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