ALEMANNO. IL NOSTRO LEADER PUO’ ESSERE LA MELONI
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
“Il leaderismo basato sull’immagine e sulla capacità mediatica ha fatto molto male alla politica italiana, ma un leader ci vuole e può essere anche la stessa Giorgia Meloni perché è una donna giovane.
Però il punto centrale è che non bisogna pensare che un leader da solo, che sia Berlusconi, Alfano, Fini , Casini, possa risolvere i problemi o la mancanza di idee, di una struttura dietro, quindi il leader è necessario però preferisco partire dalla casa poi dalla casa verrà fuori il leader”.
Lo ha dichiarato Gianni Alemanno, fondatore del movimento Prima Italia ospite dell’ultima puntata di KlausCondicio, il programma tv di Klaus Davi in onda su YouTube e visibile al linkhttps://www.youtube.com/user/klausc…
– No alla fiducia al governo Letta da Fratelli d’Italia. Nel suo intervento in Aula, Giorgia Meloni ha rimarcato la “distanza siderale tra l’Italia e l’Aula”, dove siedono “parlamentari tutti clandestinamente imbarcati in liste bloccate. Gli italiani – ha sottolineato – stanno giustamente in piazza con i forconi”.
“La fiducia in questi ultimi mesi – ha proseguito Meloni – è ormai un’implicita ammissione di sconfitta”, ma “i fatti mettono a nudo l’imbroglio: con Monti e Letta abbiamo collezionato un fallimento dopo un altro. Non c’è un solo indicatore economico che sia migliorato, battiamo ormai ogni record” in negativo e “i dati certificano il fallimento” dell’esecutivo. “I suoi colleghi – ha detto Meloni rivolgendosi al premier – si stanno prendendo gioco di lei, in Ue sta facendo la figura del pollo da spennare al tavolo da poker”. Quella stessa Unione dove “ci chiamano pigs, maiali”.
Segue la polemica con il Nuovo centro destra. “Come può – chiede Meloni – chi si dichiara di centro destra sostenere questo governo? Ad Alfano dico che questo esecutivo non è una speranza per il futuro ma il retaggio del peggiore passato. Lei dice che sull’Europa siamo populisti. Bene, meglio populisti che servi”, ha tuonato ribadendo la necessità di rinegoziare le condizioni in Ue. Poi Meloni entra nella polemica tra Letta e i 5 Stelle: “sull’accusa di disonestà la sinistra ha campato per anni”.
Category: Costume e società






























