VIOLAZIONE DEL DASPO A NARDO’: DUE GIOVANI SCOPERTI E DENUNCIATI

| 28 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)______________

Controlli serrati della Polizia di Stato a Nardò in occasione dell’incontro di calcio valido per il campionato nazionale di Serie D tra A.C. Nardò e Real Normanna, disputato nel pomeriggio del 25 gennaio allo stadio “Giovanni Paolo II”. L’attività di vigilanza ha portato alla denuncia di due uomini per inosservanza del DASPO e alla richiesta di un aggravamento delle restrizioni già imposte nei loro confronti.

La gara si è svolta in un contesto di particolare attenzione sotto il profilo dell’ordine pubblico: un provvedimento prefettizio, infatti, aveva disposto la chiusura del settore riservato ai tifosi ospiti e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Caserta. L’accesso allo stadio era consentito esclusivamente dal lato destinato alla tifoseria locale.

Durante le fasi di afflusso del pubblico, gli agenti del Commissariato di Polizia di Nardò hanno udito due forti scoppi, riconducibili all’esplosione di petardi, provenienti dall’area aperta agli spettatori. Immediatamente intervenuti sul posto, i poliziotti non hanno trovato persone direttamente coinvolte, ma hanno avviato una perlustrazione nelle zone limitrofe.

L’attenzione si è quindi concentrata nei pressi di un locale pubblico abitualmente frequentato dalla tifoseria ultras locale prima delle partite casalinghe, dove era in corso il raduno di circa cinquanta persone dirette verso l’impianto sportivo. All’interno del gruppo, gli agenti hanno individuato un soggetto già sottoposto a DASPO.

Poco dopo, mentre il gruppo si muoveva verso lo stadio, due individui si sono allontanati dirigendosi verso un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Fermati e identificati, sono risultati essere due giovani di Nardò, rispettivamente di 29 e 24 anni, entrambi destinatari di provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive emessi dal Questore di Lecce nel marzo 2024. Uno dei due era sottoposto a DASPO della durata di sei anni, con obbligo di firma per tre, mentre per l’altro il divieto aveva una durata triennale.

Alla luce delle violazioni accertate, i due sono stati denunciati in stato di libertà. Il Commissariato di Nardò ha inoltre trasmesso gli atti alla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, chiedendo di valutare un ulteriore irrigidimento delle misure restrittive già in vigore. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel far rispettare i provvedimenti a tutela della sicurezza durante gli eventi sportivi.

Category: Cronaca

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