“Scelte criminali”. ALBERTO SICULELLA SUL MASSACRO DEGLI ALBERI A LECCE

(Rdl) ___________________ Foto (ne riproduciamo solo una dalla documentazione fotografica pubblicata) e testo postato questa mattina su Facebook da Alberto Siculella, presidente dell’associazione MIND – menti indipendenti ______________
“Ci state rompendo i polmoni!
Abbattuti uno dopo l’altro, per un progetto scellerato di rigenerazione urbana, perdiamo presidi preziosi di ossigeno, ombra, filtraggio e cattura di inquinanti.
Così mentre gli alberi malati, secchi o pericolanti restano come ornamento per una conta utile ad un censimento falsato, offrendosi nel tempo a cadute e cedimenti, in attesa di un piano del rischio arboreo, quelli sani, maestosi, vivi, vengono abbattuti.
No, non sono le radici il problema. Ci sono moderne tecniche (alcune anche già sperimentate in città) che salvano l’albero e mettono in sicurezza marciapiedi e asfalti.
No, non ci sono colpe di questa o quella amministrazione, ma responsabilità gravi di tutta la classe politica degli ultimi decenni, degli uffici tecnici e di chi, in barba ad ogni indicazione e raccomandazione, anche europea -nell’utilizzo dei fondi- arreca danni significativi all’ambiente.
Negli ultimi 10 anni la città di Lecce ha perso circa 5mila alberature, tra abbattimenti, crolli e incendi. Alberi rimpiazzati con ombrellini, in alcuni casi già stecchiti. Una sostituzione che andrebbe programmata nel tempo, con strumenti tecnici, scelte oculate, per garantire non il numero di alberi, ma la qualità dell’ecosistema. Delle funzioni ecosistemiche.
Ormai non me la prendo più con chi non si smentisce mai, ma con chi da anni continua a dare sostegno a queste scelte. Criminali, scelte criminali”. _______________
LA RICERCA nel nostro articolo del 26 gennaio scorso





























