LA CHIESA DELLE CLARISSE A COPERTINO OSPITA “ArtÀmiA il BREVIARIO” di Annamaria Colomba
Rdl______Dopo i successi riscossi, lo scorso febbraio, presso la “Biblioteca Bernardini” di Lecce, la poetessa Annamaria Colomba con la silloge “ArtÀmiA IL BREVIARO versi e quotidiane dissonanze” -“L’Officina delle Parole” ed. di Pompea Vergaro- giunge a Copertino (Le) nel prestigioso e storico spazio della “Chiesa delle Clarisse” in via Margherita di Savoia.

Appuntamento, venerdì 27 marzo 2026 alle ore 18:00. La serata, Patrocinata dal Comune di Copertino, è organizzata da ArtÀmiA e L’Officina delle Parole in collaborazione con la Vito D’Agostino produzione cinematografica e teatrale.
Interverranno Vincenzo de Giorgi Sindaco di Copertino, Riccardo D’Ostuni Assessore alla Cultura.
Introduce l’attrice Maria Antonietta Vacca.
Lungo la serata, Maria Antonietta Vacca, il docente Antonio Leo, l’analista Walter Zitano dedicheranno dei momenti a riflessioni e conversazioni con l’autrice. Performance poetiche e letterarie, accompagnate da brani musicali, saranno offerte dall’attore Salvatore Cezza e Annamaria Colomba.
In chiusura di serata, Pompea Vergaro, coinvolgerà il pubblico con un gioco poetico “La Poesia nella bottiglia”.
Quella di Copertino, è la seconda tappa di “Quando la Poesia si fa Spettacolo”, lo slogan che accompagna il percorso poetico della poetessa, nonché attrice, Annamaria Colomba. Gli ospiti potranno vivere una serata intensa in compagnia di performance poetiche, musicali, riflessioni, avviluppate nei respiri del Monastero, dove saranno allestite le opere di Adriana Pulitì, pregevoli illustrazioni che tratteggiano la silloge lungo le tre tematiche: Il Dubbio, La Preghiera, Il Cuore.
ArtÀmiA, terzo lavoro poetico di Annamaria Colomba, possiede “un che di speciale”. La poetessa, nel momento in cui ha avvertito urgente la necessità di mettere ordine alle carte sparse, custodite lungo gli anni con tanta passione e fermezza, senza indugi, si è messa all’opera e, completamente a nudo! È così che il racconto dell’intera propria vita ha preso forma in fremiti poetici e composizioni in prosa per raccontare la partenza dalla terra che l’ha vista nascere, il Salento, all’approdo in terra Lombarda che l’ha accompagnata dall’infanzia alla maturità. E poi, il ritorno alle radici per restarvi. La Poesia forse è una “maladie” inguaribile. In realtà, tante, molte le risposte date lungo gli anni. Per la poetessa Annamaria Colomba… “La Poesia è un salto nel vuoto un azzardo. Ma planando sui versi essa stessa diviene il mio paracadute”

Category: Costume e società





























