PRONTI VIA E SUBITO SOTTO. SINTESI, COMMENTI E NOTIZIE DOPO LA SCONFITTA 0 – 1 DEL LECCE CON LA JUVE

(Rdl) ________________
Pronti via, e subito sotto. Dopo dodici secondi, con Vlahovic lasciato da quattro difensori libero di aggiustarsela e di scaraventarla in porta. Non poteva iniziare in modo peggiore, una partita poi dominata dalla Juventus, quadrata, aggressiva e cinica, al di là del risultato deciso dal gol iniziale.
TABELLINO
Lecce: Falcone, Siebert, Veiga (70′ Helgason), Banda (75′ N’Dri), Ramadani, Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti, Ngom (62′ Jean), Cheddira (75’ Camarda).
Juventus: Di Gregorio, Bremer, Locatelli, Kelly, Conceicao (82’ Zhegrova), Koopmeiners, Vlahović (77’ Holm), Yildiz (82’ Boga), Kalulu, McKennie (86’ Gatti), Cambiaso (82’ David).
Marcatori: 1’ Vlahovic
Ammoniti: 80’ Conceicao, 82’ Jean
Spettatori: 27.383 di cui 22.319 abbonati
Arbitro: Andrea Colombo di Como
SINTESI
La Juve scesa in campo per evitare un altro mezzo passo falso come quello in casa col Verona di domenica scorsa e raggiungere il fondamentale piazzamento in zona Champions League, ci mette tutta la determinazione e la cattiveria necessarie a raggiungere l’obiettivo. Un palo, due gol annullati per fuorigioco millimetrici, tre parate di Falcone, più un paio di altre occasioni sprecate fotografano nitidamente la partita.
Il Lecce è stato pericoloso solo subito dopo aver preso il gol, per reazione agonistica, con l’assist di Banda per Cheddira, che riesce a indirizzarlo verso la porta in qualche modo, trovando però il salvataggio di Di Gregorio. Poi mai incisivo e mai pericoloso: due altri tiri, nel finale e basta, uno di N’Dri finito a lato e un altro di Pierotti dalla distanza respinto agevolmente dal portiere.
Troppo poco. Ci hanno messo un certo impegno, i Giallorossi, questo sì, ma non è bastato.
I soliti limiti strutturali, gli errori in difesa, la sterilità in attacco, tutto secondo copione. Ivi compresi i soliti cambi senza coraggio, monotoni, ripetitivi del suo allenatore.
IL COMMENTO DI EUSEBIO DI FRANCESCO
“Alla squadra avevo fatto vedere il calcio d’inizio della Juventus tre volte stamattina, chiedendogli di essere pronti e difendere con cattiveria e determinazione. E invece… Subire gol subito fa un po’ rabbia, contro una squadra di grande qualità. Siamo stati comunque bravi a restare dentro la partita e creare i presupposti per giocarcela fino alla fine. Abbiamo dato noi la palla ai nostri avversari, in due o tre occasioni, concedendo loro le occasioni per farci male. Sul cross e sul passaggio finale potevamo essere più lucidi, un po’ di qualità in più avrebbe potuto aiutarci”.
IL COMMENTO DI LUCIANO SPALLETTI
“Abbiamo fatto un copia e incolla di tante altre partite: facciamo pezzi di gara dominanti in cui sembriamo sotto controllo e poi c’è il momento della superficialità in cui sbagliamo passaggi incredibili per questo livello. Siamo troppo altalenanti. Una partita di questo genere non può e non deve finire 1-0, siamo arrivati tante volte sulla trequarti con tre soluzioni a disposizione e abbiamo fallito le occasioni”.
NOTIZIE
La Cremonese gioca oggi pomeriggio, domenica 10 maggio, ospitando il già retrocesso Pisa ed ha dunque l’occasione per rifarsi sotto e sostanzialmente riaprire il discorso per evitare la retrocessione.
Il Lecce riprende gli allenamenti per domani pomeriggio, lunedì 11 maggio, al Centro Sportivo di Martignano.
Mancano solo due partite al termine del campionato
Prossima fermata domenica 17 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Category: Sport






























