A LEVERANO UN FESTIVAL DEDICATO ALLA PALESTINA DA DOMENICA 12 LUGLIO, IN SALENTO ANCHE FRANCESCA ALBANESE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo ______________
Dal 12 al 19 luglio 2026 Leverano ospiterà “Palestina Libera Tutti. Libertà e diritti al tempo del genocidio”, una settimana di incontri, musica, fotografia, libri, poesia e raccolta fondi dedicata alla Palestina, ai diritti umani e alle forme di partecipazione civile di fronte alla violenza, alla repressione e all’erosione delle libertà.
Il festival è organizzato dalle associazioni Mujmuné ODV, YouthMed Aps e In-Albera, con il patrocinio e il contributo del Comune di Leverano, e attraverserà alcuni luoghi centrali della città: dall’Area Mercatale, in prossimità del Museo del Lavoro, a Palazzo Gorgoni, da Piazza della Costituzione al Chiostro del Convento Santa Maria delle Grazie.
Una scelta non casuale: il festival vuole portare la Palestina dentro gli spazi pubblici della comunità, trasformando piazze, luoghi della cultura e spazi civici in occasioni di confronto, memoria, denuncia e mobilitazione.
Al centro della rassegna ci sarà la presenza di Francesca Albanese (nella nostra foto di archivio, ndr), Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi occupati, tra le voci più autorevoli a livello internazionale nella denuncia delle violazioni subite dal popolo palestinese e nella ricostruzione delle responsabilità politiche, giuridiche e istituzionali del genocidio in corso a Gaza.
Il festival si aprirà domenica 12 luglio, alle 20:30, nell’Area Mercatale di Leverano, con un grande dibattito pubblico che vedrà la partecipazione di Francesca Albanese, Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon, e Giso Amendola. Sarà un confronto dedicato alla Palestina, ai diritti, alla libertà, alla repressione e alla responsabilità politica del nostro tempo.
A seguire, la serata proseguirà con Music For Palestine, un palco collettivo che porterà a Leverano alcuni tra i protagonisti della scena musicale salentina: Coro a Coro di Rachele Andrioli, Officina Zoè, Cesare Dell’Anna e Opa Cupa. Una serata in cui la denuncia politica incontrerà il linguaggio popolare e comunitario della musica.
Lunedì 13 luglio, alle 20:30, a Palazzo Gorgoni, sarà inaugurata la mostra fotografica “GAZA HABIBTI”, a cura di Untold Palestine / Yura Collective, con la presenza di Francesca Albanese e Mohamed Badarne. La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 19:00 alle 24:00 fino a domenica 19 luglio.
Martedì 14 luglio, alle 20:30, in Piazza della Costituzione, Francesca Albanese presenterà il suo nuovo libro “La Luce del Risveglio”. A dialogare con l’autrice sarà Marianna Lentini. La presentazione sarà l’occasione per approfondire non solo la tragedia del presente, ma anche la forza, la fierezza e la capacità di resistenza di un popolo che da oltre settant’anni continua a vivere, raccontarsi e rivendicare libertà.
Il festival si concluderà domenica 19 luglio, alle 20:30, nella cornice del Chiostro del Convento Santa Maria delle Grazie, con la presentazione del libro “La Rosa di Gaza”, insieme al co-curatore Alessandro Cannavale. A seguire, “Voci Poetiche” con Giuseppe Semeraro e Giorgia Mastropasqua: un momento dedicato alla parola poetica come forma di testimonianza, memoria e restituzione umana di fronte all’indicibile.
Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo



























