DOPO DUE MESI E MEZZO, ALTRO BLITZ DI CARABINIERI, POLIZIA E FINANZA AL CAMPO PANAREO. SEQUESTI, DENUNCE

Comunicazione istituzionale della Prefettura di Lecce (nella foto, l’operazione del 16 aprile scorso) _______________
Lecce: oltre 100 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza impegnati nell’operazione “Alto Impatto” presso il Campo Panareo.
L’operazione “Alto Impatto” condotta all’alba di oggi presso il campo Panareo non rappresenta un intervento isolato, ma il secondo intervento di una nuova e rigorosa strategia di controllo del territorio deliberata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, del Questore e degli altri vertici delle Forze di Polizia. L’obiettivo dichiarato dalla Prefettura di Lecce è duplice: sradicare i focolai di criminalità e avviare una riqualificazione strutturale e sociale che metta fine alla percezione dell’area come una “zona franca” o una “terra di nessuno”.
L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione dei reati in un’area sensibile della provincia, per la commissione di reati predatori e in materia di stupefacenti.
Il blitz odierno, svoltosi con il coordinamento tecnico operativo del Questore Giampietro Lionetti, ha visto l’impiego coordinato di un imponente dispositivo di sicurezza che ha coinvolto oltre 100 operatori, con la partecipazione congiunta della Polizia di Stato, con personale della Questura di Lecce, del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale”, della Polizia Stradale e del Reparto Mobile di Taranto e Bari, dell’Arma dei Carabinieri, con l’ausilio del Battaglione di Bari, e della Guardia di Finanza, congiuntamente alle unità cinofile specializzate ed al Reparto Operativo Aeronavale di Bari.
In ausilio alle Forze di Polizia, è stato impiegato personale della Polizia Locale per i rilievi di competenza e sicurezza dell’area e operatori dell’Enel per la verifica degli impianti e il contrasto agli allacci abusivi.
L’attività di controllo, che ha garantito una presenza massiccia e visibile dello Stato sul territorio, ha inferto un duro colpo ai traffici illeciti della zona, consentendo di rinvenire, occultati nell’area controllata, e sequestrare:
- Grammi 671,412 di sostanza stupefacente del tipo cocaina suddivisa in due panetti);
- grammi 1.019,4 di sostanza stupefacente del tipo marijuana;
- Grammi 1295,04 di sostanza stupefacente del tipo hashish.
L’attività operativa ha portato complessivamente a identificare 162 persone e 51 veicoli. Due sono le sanzioni amministrative comminate per l’esercizio e commercio di veicoli usati senza annotare le prescritte operazioni con conseguente irregolare tenuta del registro di carico e scarico dei veicoli, nonché per l’esercizio dell’attività di agenzia di affari in relazione alla vendita di veicoli usati.
La linea tracciata dal Prefetto Natalino Manno e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica già in occasione del servizio alto impatto svolto nel mese di aprile era chiara: ai blitz di polizia sono seguiti controlli periodici e sistematici volti al ripristino della legalità sotto ogni profilo, a cominciare dal censimento anagrafico di residenti e dimoranti nel Campo, per verificarne la titolarità alla permanenza nell’area e scongiurare vulnus alla sicurezza pubblica. Per questo motivo, durante i controlli effettuati nella mattinata, sono stati acquisiti ulteriori dati relativi alla conformità urbanistica ed edilizia, in modo da programmare – per il prossimo mese di settembre – l’ abbattimento di manufatti risultati abusivi, sono stati inoltre individuati tre soggetti, irregolarmente presenti sul nostro territorio, di due sono già stati accompagnati presso il CPR di Potenza, ed il terzo è stato trattenuto per la convalida dell’espulsione ai fini dell’accompagnamento alla frontiera.
Si tratta di:
o n. 1 uomo classe ’98, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per art. 73 DPR309/1990 e istigazione a delinquere, destinatario di provvedimento di espulsione;
o n. 1 uomo classe ’83, irregolare sul t.n., destinatario di provvedimento di espulsione ex art. 13 c.2 l. c, emesso dal Prefetto di Lecce alla luce della pericolosità sociale (precedenti per reati contro il patrimonio ed estorsione);
o n. 1 soggetto classe ’73, destinatario di provvedimento di espulsione ex art. 13 c.2 l. b, emesso dal Prefetto di Lecce alla luce dell’irregolarità sul territorio nazionale (con precedenti per resistenza e oltraggio a P.U. e danneggiamento).
Lecce, 29 giugno 2026
IL CAPO DI GABINETTO
Marilena SERGI _____________
LA RICERCA nel nostro articolo del 16 aprile scorso
Category: Cronaca



























