INCENDI BOSCHIVI, EMERGENZA CONTINUA / “Enorme danno ambientale” A SANTA CESAREA TERME, DI NUOVO ATTACCATA. SCONFORTO, RABBIA E DESOLAZIONE: “La nostra pineta non esiste più”

(Rdl) ________________ A parte dei tanti roghi di sterpaglie dei campi, l’ultimo, in ordine di tempo, incendio boschivo di vaste dimensioni è scoppiato nel pomeriggio di ieri a ridosso di Santa Cesarea Terme, ed è andato avanti fino a questa mattina, nonostante l’impiego di uomini e mezzi per cercare di contenerlo.
Consuete, ormai, purtroppo, scene di devastazione, di alte colonne di fumo e di tanta paura per turisti e residenti.
Anche in questo caso, si tratta di una zona ripetutamente presa di mira, sia negli anni corsi, sia, a fine maggio, nel corso di questa ancora breve, ma mai come prima devastante stagione.
ANCORA UNA VOLTA. ANCORA SANTA CESAREA TERME – recita l’allarme postato sulla sua pagina Facebook dall’associazione di sommozzatori UP DIVING, che così continua:
“Non è più solo un’emergenza, è una ferita che si ripete ogni anno e che fa sempre più male. Anche oggi l’aria è diventata irrespirabile, il cielo si è coperto di nero e sopra le nostre teste sono dovuti intervenire un Canadair e un elicottero dei Vigili del Fuoco per limitare i danni di un disastro ormai già scritto. La nostra pineta, un patrimonio di tutti, ormai purtroppo non esiste più. Il danno ecologico e ambientale è enorme, incalcolabile, e colpisce al cuore la bellezza del nostro territorio. A questo si aggiunge il colpo durissimo all’economia locale, con attività commerciali che si trovano a subire milioni di euro di danni, vedendo svanire i sacrifici di una vita in poche ore. Siamo profondamente stanchi e amareggiati nel vedere la nostra terra bruciare così, anno dopo anno. Santa Cesarea Terme e il Salento hanno bisogno di prevenzione reale, tutele e rispetto, prima che sia troppo tardi per salvare quel poco che è rimasto“.
_______________
LA RICERCA nei nostri articoli di ieri
Category: Costume e società, Cronaca, Politica

























