LA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LEVERANO SI LIBRA IN “VOLI DI…VERSI”.
IL PRESIDENTE DI BCC, LORENZO ZECCA PREMIATO NELLA KERMESSE DI IERI SERA, 21 GIUGNO, A COPERTINO.
A LECCECRONACA.IT LE SUE IMPRESSIONI ALLA CONSEGNA DEL RICONOSCIMENTO UFFICIALE.

di Carmen Leo______ “Vi ringrazio per aver colto la vera essenza di quella che è la mission della Banca di Credito Cooperativo di Leverano, che avete giustamente definito come “Banca del Territorio e di Comunità” nella motivazione che accompagna questo Premio. Non c’è nulla di più vicino alla realtà, perché BCC è una banca vicina alle persone. Chi entra per la prima volta a far parte della comunità di BCC non è considerato un mero numero di conto corrente, ma una persona, che ha un proprio mondo interiore fatto di bisogni carichi di aspettative e speranze, alle quali noi cerchiamo in ogni modo di venire incontro. È questo che fa la vera differenza tra noi e le altre banche. I nostri clienti portano in banca il loro passato, il presente e il futuro. Ci sono i risparmi del passato, cui dobbiamo dare un importante valore. Ci sono i sogni da realizzare, nei quali si vuole investire per il futuro. E noi dobbiamo essere il loro presente, pronti a dare concretezza fattiva proprio a quei sogni, ai progetti di vita in cui si vuole investire il proprio patrimonio e le proprie energie. Qui a Copertino abbiamo trovato immediatamente terreno fertile per offrire opportunità a chi volesse affidarsi a BCC. Questo è stato reso possibile anche grazie ad un uomo di grande valore, il compianto direttore Carlo Giustiniani, cui va il nostro più sentito ringraziamento. BCC può essere considerata come un albero che affonda le proprie radici nel territorio, e i suoi rami, rappresentati dalle numerose filiali dislocate in molti comuni del Salento, consegnano i propri ricchi frutti proprio al territorio. In una Banca come la nostra non si arricchisce nessuno, Noi siamo ricchi di valori e li doniamo a chi si affida a Noi e confida in Noi.”
Così Lorenzo Zecca (al centro nella foto sotto) presidente della Banca di Credito Cooperativo di Leverano, fondata proprio nel suo paese natio, si esprime commosso nel ricevere il Premio all’impegno in apertura della quarta edizione di “Voli di…versi”, svoltasi ieri sera, 21 giugno, nella suggestiva cornice del Giardino del Vescovo, adiacente al Santuario di Santa Maria della Grottella, in Copertino.
La motivazione si adduce ad una vita spesa nel realizzare la “mission” dell’istituto di credito da Egli presieduto con passione e dedizione encomiabili.

Premio consegnato dal presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci (a destra nella foto di copertina), il quale ha espresso le sue congratulazioni al Presidente Zecca per aver saputo portare la BCC, una banca nata proprio qui nel nostro territorio, ad una significativa espansione da nord al sud del Salento, con ben quattordici filiali operative, cosa difficilmente realizzata da altri istituti di credito in altri territori.
Presente sul palco durante la consegna del riconoscimento a Lorenzo Zecca, il vice sindaco del Comune di Leverano, Ines Serena Cagnazzo (seconda da destra nella foto sopra), la quale ha evidenziato la grande disponibilità sempre dimostrata del premiato nell’accogliere le richieste e le fragilità dei suoi clienti e il suo trattarli sempre con umanità e profonda vicinanza, soprattutto nelle situazioni più delicate.
“BCC è sempre stata pronta a venire incontro ai bisogni della cittadinanza – ha sottolineato la Cagnazzo – per cui essa rappresenta un valore aggiunto importante, non solo per la città di Leverano, ma anche per tutto il territorio salentino”.
Sono stati ben nove i premiati dell’edizione 2026 della Rassegna artistico-letteraria, individuati per essersi distinti nei diversi campi di pertinenza, che vanno dal mondo del lavoro a quello della cultura, dell’arte, della ricerca, della musica, ma tutti accomunati dall’aver saputo donare lustro al territorio salentino e i cui nomi altisonanti valicano i confini provinciali e regionali.
Possiamo così menzionare Stella Falzone, direttrice del Museo Marta di Taranto, il Coro dei Cantori di Ippocrate, costituito da personale medico e paramedico, magistralmente diretti dal Maestro Raffaele Lattante, e poi Antonio Errico, scrittore e già Dirigente scolastico, Giuseppe Gigli, ricercatore e docente universitario, Antonio Castrignanò, musicista e cantore poplare, Beatrice Stasi, prorettrice e docente dell’Università del Salento, Samele Carrino, attore protagonista del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”.
Li vediamo tutti raffigurati nella locandina in basso.
La loro presenza ha donato alla serata una connotazione di eleganza nei modi e nelle parvenze, che ha incantato il folto pubblico presente.

“Accanto agli obiettivi che lo hanno visto nascere, ossia la promozione della cultura e dei suoi artefici di matrice salentina, quest’anno la Rassegna ha voluto creare uno spazio dedicato alla solidarietà, con la raccolta di fondi a sostegno di Federica, una giovane ragazza affetta da atrofia muscolare con distress respiratorio (SMA), il cui sogno è poter volare a Parigi”, ha dichiarato Antonio Leo ( secondo da sinistra nella foto di gruppo in basso), vice presidente della Provincia di Lecce e ideatore del Premio, insieme con Carlo Alberto Augieri (sotto al centro nella foto), nome arcinoto del panorama universitario salentino perché già stimato docente.

Il Premio che è stato consegnato il 21 giugno è una maiolica, su cui è stato riportato un disegno a matita, dal titolo “Le ali del cuore”, realizzato e donato dal noto pittore e scultore salentino Enrico Muscetra.
Hanno presentato la serata il duo più che collaudato e affiatato composto dall’attrice Maria Antonietta Vacca e dall’attore Ivan Raganato, fondatore della compagnia teatrale copertinese Scena Muta, che vediamo nella foto sopra.

Sempre prezioso il supporto delle Giubbe Verdi Compagnia Salento, le quali sotto la guida del loro direttore tecnico, Gianluca Calò (con la divisa associativa nella foto sopra), sono costantemente disponibili a rispondere ai bisogni della comunità cittadina.
Eventi di tale portata culturale rappresentano momenti di condivisione di intenti ed emozioni che uniscono persone e valorizzano luoghi di particolare interesse storico, che la nostra penisola salentina possiede in abbondanza e pregio.
Ben vengano, dunque, le iniziative di tal genere e lodi e plausi a coloro i e le quali, animati di passione, entusiasmo, valori e forza di volontà, si prodiga per organizzarne la realizzazione e la diffusione.
Leccecronaca.it è stata, è e sempre sarà dalla loro parte!
Category: Costume e società



























