GIOVANNI STROPPA ANCORA NON CI CREDE: LA SUA CORAZZATA COSTRUITA DAGLI AMERICANI, COLPITA E AFFONDATA DAL LECCE NELLA LAGUNA DI VENEZIA

| 24 Agosto 2026 | 0 Comments

(Rdl) ________________ “Abbiamo fatto un primo tempo straordinario, senza rischiare praticamente nulla e nel quale abbiamo creato diverse occasioni nitide. Per quanto riguarda il secondo tempo non dovevamo prendere gol dopo quindici secondi, poi dopo il gol annullato a Basic ci siamo un po’ disuniti. La prestazione è comunque eccellente, senza farci condizionare dal risultato…Voglio ringraziare il pubblico, la squadra ha cercato di contraccambiare l’entusiasmo che ci ha dato”.

C’era grande entusiasmo in laguna per l’esordio nella ritrovata serie A di un Venezia nel frattempo acquistato da un fondo comune di investimento, che aveva infatti investito in maniera considerevole anche in questo calciomercato estivo, con la squadra affidata di nuovo al vincente Giovanni Stroppa. Benchè avesse potuto preparare l’organico per tempo, i padroni di casa sono apparsi evanescenti e contraddittori e per di più in debito di ossigeno.

E’ vero quel che dice il loro allenatore: un primo tempo dominato, con un possesso palla pesante e un dominio territoriale pressoché costante. E’ altrettanto vero però che la loro manovra è apparsa pesante, macchinosa, ripetitiva: senza attaccare la profondità, senza saltare l’uomo, insomma tanta quantità, ma poco qualità, solo un paio spunti brillanti, ma poca cosa.

Poi, incassato il gol dopo pochi secondi a inizio secondo tempo, il Venezia ha provato a reagire, senza però riuscire a trovare giocate vincenti, per di più, in evidente calo fisico, a mano a mano che i minuti passavano ed esponendosi sempre di più alle sortite in avanti degli ospiti, che intanto avevano ripreso coraggio e trovato convinzione, fino a mettere a segno il raddoppio.

“Questo Venezia  una squadra importante che ha investito tanto su giocatori di livello e interessante…E’ partito meglio di noi dal punto di vista della manovra e del gioco” – ha detto nel suo commento della partita a fine gara l’allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco” – “Ha tanti giocatori di qualità e palleggio e abbiamo fatto tanta fatica ad aspettare certe situazioni dentro al campo….Sapevamo che potevano avere più palleggio o comunque più capacità di tenere la palla con il loro tipo e sistema di gioco, ma noi siamo stati bravi a saper soffrire nei momenti giusti della gara e poi fare male”.

Ed è una sintesi onesta ed efficace. Il Lecce ha subito senza cedere, soprattutto senza commettere errori in difesa e al resto ha pensato Falcone ad alzare la saracinesca sulla porta.

Bene, insomma, è andata bene e va bene così la scelta di far giocare ‘una vita (ancora acerba) da mediano’ Olaf Gorter, 21 anni, olandese, dalle giovanili dell’Ajax prima e a quelle salentine poi, schierato a sorpresa, anche perché quelli sono i Giallorossi, quelli che conosciamo, e quindi il mister deve fare di necessità virtù. Gorter è stato bravo a inquadrare la porta e poi fortunato per la deviazione, non sappiamo quanto determinante, di un difensore sul suo tiro.

Bravissimo Tiago Gabriel nel raddoppio, come se avesse preso l’ascensore per salire in alto e colpire di testa in maniera imparabile.

I due gol annullati al Venezia sono sgtate decisioni giuste: il secondo era viziato da una posizione di per fuori gioco influente; il primo segnato da Correia letteralmente con la mano…Quella di Correia non è la mano di Dio di Maradona e poi adesso c’è il Var che vede tutto, pure i miracoli.

IL TABELLINO

0 – 2

Venezia: Stankovic, Schingtienne, Franjic, Busio, Yeboah, Correia (64′ Haps), Bella Kotchap, Hainaut (85′ Sagrado), Basic (Rrahmani), Adams, Kike Perez (70′ Dagasso).

A disposizione: Montipò, Lamine Fanne, Farji, Sohm, Helgason, Halhal, Lauerbach, Panada, Lisman, Okoro, Gomes Furtado.

Lecce: Falcone, Gaspar, Siebert, N’Dri (74′ Tiago Gabriel), Veiga, Gallo (46′ Ndaba), Gorter (61′ Maleh), Coulibaly, Pierotti (46’ Gandelman), Geubbels (74′ Stulic), Ngom.

A disposizione: Bleve, Penev, Fofana, Esteban, Laerke.

Marcatori: 46′ Gorter, 80′ Tiago Gabriel

Category: Sport

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.