VIABILITA’ DA RISISTEMARE VICINO LA NUOVA STAZIONE FERROVIARIA DI LECCE

| 23 Ottobre 2026 | 1 Comment

di Graziano De Tuglie ________________

Voglio sperare che nei progetti dell’amministrazione comunale di Lecce ci sia il riassetto viario dell’area intorno alla nuova stazione ferroviaria.

Non si può affidare il carico dell’intenso traffico automobilistico alla sola, esile via Del Ninfeo, incapace, a d una corsia per senso di marcia e semaforo con via Grassi, di sostenere il flusso di auto che interesserà la zona quando la stazione ferroviaria sarà finalmente ribaltata,

Minimo minimo sarà necessario raddoppiare via Del Ninfeo e corredarla di un rondò all’intersezione con via Grassi eliminando il semaforo che attualmente vi insiste e che funge da tappo allo smaltimento veloce del traffico.

Si tratta dell’intervento minimo da adottare nell’area quando sarebbe necessario intervenire nell’intero comparto con via degli Argentieri e nuove vie da costruire ex novo.

Vi immaginate se si lasciasse la zona così come è all’apertura della nuova stazione? Il caos che si creerebbe all’arrivo di treni a lunga percorrenza quando arrivano a frotte automobili dalla città e, sopratutto, dalla provincia per raccogliere i passeggeri che arrivano?

Ma non ci sono segnali che facciano pensare ad interventi dell’amministrazione comunale per prevenire tali rischi, tutto tace eppure il ribaltamento della stazione è imminente, i tempi stringono; mentre si sono ricavate aree di parcheggio più che adeguate non si è pensato come ovviare i disguidi che, inevitabilmente, interesseranno l’intero comparto con le criticità del traffico.

Eppure un sistema integrato si regge sulla capacità di prevenire e razionalizzare il funzionamento dell’intero asse viario della zona.

E sempre in tema di previsione perchè nessuno si  mai interessato di costruire un parcheggio interrato multipiano a Piazza Mazzini? Sarebbe la soluzione ottimale per i problemi di parcheggio in centro alla stregua dell’ottimo parcheggio costruito a Bari nella piazza del Policlinico.

Un simile intervento consentirebbe un razionale utilizzo degli spazi a disposizione e risolverebbe l’annoso problema del parcheggio in centro; tre piani sottoterra con 400 posti offrirebbero 1200 posti da utilizzare limitando il parcheggio sul sulo solo ai mezzi di servizio e a qualche diecina di stalli per disabili.

Senza dubbio sarebbe oneroso ma i fondi, a livello statale e comunitario, ci sono e attendono soltanto di essere attivati.

Category: Cronaca, Politica

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Comments (1)

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  1. Donato Sazio ha detto:

    Giusta osservazione,anche io me lo chiedo anche perché su via del Ninfeo è iniziata la costruzione di un grande complesso edilizio !

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