L’ Eros e il Salento prima della Merlin

| 11 Novembre 2012 | 0 Comments

Anna Maria Colaci docente di Storia della Pedagogia e Storia della Scuola all’Università del Salento, è l’autrice del volume pubblicato dalla casa Editrice Milella, “Rieducare. Eros e costumi in Terra D’Otranto”.

Nel libro si ripercorre la storia delle case chiuse nella nostra provincia, l’aspetto educativo e sociale che esse avevano, e della loro chiusura dopo l’entrata in vigore della legge Merlin nel 1958.

Quindi venne meno la regolamentazione della prostituzione in Italia, e questa si trasferì dall’interno di strutture protette, (i postriboli, o luoghi di piacere, case chiuse, o se preferite bordelli, casini), alle strade, le piazze, soprattutto alle periferie urbane.

La conseguenza fu, che ciò che era riservato ad parte della popolazione maschile e adulta, che liberamente sceglieva di praticare quei posti, ora era sotto gli occhi di tutti. Naturalmente fuori da qualsiasi controllo, le malattie veneree aumentarono in maniera esponenziale.

Insomma la solita ipocrisia italiana fece perdere, soldi allo stato, mise a repentaglio la salute delle prostitute e dei loro clienti, la sicurezza ed il buon gusto, dato che i rapporti dal 1958 in poi si svolgeranno per la strada.

Un libro da leggere soprattutto per chi come noi quel mondo non lo ha conosciuto

 

Category: Cultura

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