BENI COMUNI

| 26 Maggio 2013 | 0 Comments
La terza edizione del festival interamente progettato per una cultura accessibile ospita tra i suoi eventi la prima nazionale in LIS de “Il registro dei peccati” di Moni Ovadia e la prima nazionale del concerto di Nada e Fausto Mesolella con la video arte di Chiara Idrusa Scrimieri e Hermes Mangialardo. In programma anche proiezioni, presentazioni e residenze artistiche sul tema dei Beni Comuni.

Musica, teatro, cinema, fotografia, editoria, danza, accessibilità: sono questi gli ingredienti principali della terza edizione di SoundMakers Festival che si svolgerà dal 18 al 23 giugno nella provincia di Lecce sul tema dei “Beni Comuni“. L’articolato programma del primo festival in Italia interamente progettato per una cultura accessibile e senza barriere conferma anche quest’anno l’impegno nell’offrire soluzioni e servizi in grado di consentire a tutti i suoi pubblici, senza esclusione alcuna, di partecipare e fruire degli appuntamenti culturali proposti. Tra gli ospiti chiamati ad interpretare il tema dei Beni Comuni ci saranno Moni OvadiaNada e Fausto Mesolella, Evgen BavčarRedi HasaMarco BardosciaChiara Idrusa ScrimieriHermes Mangialardo e Massimo Donno.

Si comincia martedì 18 giugno (ore 21.00 – ingresso gratuito) presso l’Istituto Antonacci di Lecce con la proiezione in prima nazionale della versione con audio-descrizione di The Millionaire, film di Danny Boyle vincitore di otto premi Oscar. L’audiodescrizione della proiezione, in collaborazione con Lucky Red, è realizzata all’interno di un progetto di ricerca dell’Università di Macerata, coordinato da Elena di Giovanni, con la collaborazione di SubTi.

Da giovedì 20 fino a sabato 22 a Lecce (ingresso gratuito) il MUST ospiterà, invece, la mostra del fotografo sloveno Evgen Bavčar. Le sue opere, che sono una vera e propria sfida al limite fisico della sua cecità, saranno accompagnate da audiodescrizioni al fine di renderle fruibili anche ai visitatori della mostra con disabilità visiva. Il servizio di audiodescrizione è realizzato dall’Università di Macerata, con il coordinamento di Elena di Giovanni, la voce dell’attore Antonio Calò. Per l’occasione il MUST concederà l’ingresso gratuito. La Mostra rientra nel progetto Lecce Capitale Europea della Cultura 2019.

Giovedì 20 giugno (ore 21.00 – ingresso 10 euro, + dp) al Teatro Romano di Lecce sarà presentata in prima nazionale in LIS la conversazione scenica “Il registro dei peccati” di Moni Ovadia. L’attore teatrale, musicista e scrittore tra i più celebrati in Italia porterà per la prima volta in Puglia un recital-reading interamente dedicato al racconto del mondo e della cultura yiddish. Lo spettacolo teatrale prodotto dalla Promo Music di Bologna, è un racconto nel quale Moni Ovadia, attraverso stralci di Franz Kafka, Martin Buber e altri esponenti del chassidismo, conduce il pubblico alla scoperta di quella spiritualità che è alla base dell’opera di pensatori come Freud, Einstein, Marx, Trotsky e artisti come Marc Chagall, che hanno dato un contributo significativo al sapere moderno.

Venerdì 21 giugno (ore 21.00 – ingresso 10 euro + dp), sempre al Teatro Romano, in concomitanza con la Festa Europea della Musica, Nada e Fausto Mesolella presenteranno il progetto “Musica Leggera da Camera” in prima nazionale con l’accompagnamento dei video artist Chiara Idrusa Scrimieri Hermes Mangialardo. Il live sarà tradotto in tempo reale in LIS e comprenderà brani indimenticati come “Ma che freddo fa”, “Come faceva freddo” (di Piero Ciampi), grandi successi come “Il cuore è uno zingaro”, “Amore disperato”, “Ti stringerò” e i classici della tradizione popolare come “Maremma” fino ad arrivare alle canzoni più recenti (“Guardami negli occhi”, “Luna in Piena”) in cui oltre ad essere interprete Nada è anche autrice dei brani. Ad aprire il concerto la giovane cantautrice pugliese Elena da Ora e il cantautore Massimo Donno, che proporrà per la prima volta i brani del disco d’esordio in uscita in questi giorni per “Ululati”, la sezione musicale di Lupo editore, accompagnato sul palco anche Morris Pellizzari (chitarre), Francesco Pellizzari (batteria e percussioni) e Stefania Fracasso (contrabbasso).

Sabato 22 giugno (ore 20.30 – ingresso gratuito) lo Spazio Sociale Zei  di Lecce ospiterà la presentazione, tradotta in LIS, del libro “America in bianco e nero” di Giovanna Pajetta. All’incontro parteciperanno l’autrice, giornalista corrispondente da New York, Claudia Mancina (Università di Roma “La Sapienza”), Daniele De Luca (Università del Salento), Antonio Galati (consigliere Regione Puglia), Luigi Del Prete (Fondazione Moschettini), modera Anna Caputo (Arci Lecce). La presentazione è realizzata collaborazione con Il presidio del libro, Fondazione Moschettini e Arci Lecce.

Domenica 23 giugno (ore 21.30 – ingresso gratuito) l’appuntamento è presso la Chiesa del Monastero di Casole a Copertino. Protagonisti dell’ultima serata il violoncellista Redi Hasa e il contrabbassista Marco Bardoscia che prima si esibiranno ciascuno in un concerto solo e, in chiusura, proporranno insieme in prima nazionale lo spettacolo “Le Basse Sfere”. Prima dei concerti sarà proiettato il cortometraggio “Matilde” di Vito Palmieri. Prodotto da AGFA, il cortometraggio ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Rome Independent Film Festival e la XIV edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce. Per la prima volta sarà proiettato con audiodescrizione, a cura di Gian Maria Greco (Poiesis) con la collaborazione di Elena Di Giovanni.

Al festival sono, inoltre, collegate due residenze artistiche in collaborazione con il Comune di Porto Cesareo, il Comune di San Cesario di Lecce, l’Istituto Comprensivo di Porto Cesareo e La Fabbrica dei Gesti. La residenza teatrale condotta dall’attore Fabrizio Saccomanno si svolgerà dal 12 al 19 giugno a Porto Cesareo e vedrà la partecipazione dell’attore sordo Orazio Pennisi (Catania), dell’esperta in accessibilità teatrale Barbara Marsala (Isiviù – Messina), di una esperta in mediazione culturale e di una interprete in lingua italiana dei segni. La residenza di danza, tenuta da Stefania Mariano, si svolgerà dal 15 al 22 giugno a San Cesario di Lecce. Le residenze saranno chiuse da due performance sul tema “Beni Comuni”. La performance di danza inoltre accompagnerà in contemporanea il concerto “Le Basse Sfere” al fine di utilizzare la contaminazione tra arti per superare barriere e avviare progetti artistici inclusivi.

SoundMakers Festival è il primo evento in Italia interamente progettato per una cultura accessibile, portavoce di istanze internazionali (art.27 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo) e nazionali (Manifesto della cultura accessibile) a favore di un modello culturale socialmente inclusivo, democraticamente partecipativo ed eticamente più responsabile; un progetto culturale diretto da Gian Maria Greco, ideato e organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Poiesis, rientra nella rete “Social Sounds” sostenuta dal progetto Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 Asse IV, e tra le iniziative “ArteInsieme 2013 – cultura e culture senza barriere“, un appuntamento con l’arte e la solidarietà promosso dal Museo Tattile Statale Omero in numerose città italiane e che annovera artisti testimonial come Nicola Piovani e Michelangelo Pistoletto. Realizzato in collaborazione e/o con il sostegno di Comune di Lecce, MUST, Comune di San Cesario di Lecce, Comune di Porto Cesareo, Istituto Comprensivo di Porto Cesareo, Università di Macerata, Master in Accessibility to Media Arts and Culture (Macerata), Lucky Red, Istituto Antonacci, Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, Sub.Ti. Access, Arci Lecce, Presidio del Libro, Fondazione Moschettini, Fondazione Fitzcarraldo (Torino), BCC Leverano, Isiviù (Messina), Studio Grafico FM, Laboratori Musicali, Radio Kaos ItaLIS, Teatro Valle Bene Comune (Roma).

POIESIS si distingue dal 2009 come uno dei soggetti più attivi nella produzione culturale e nella progettazione sociale in Puglia. Ha all’attivo, oltre a SoundMakers,  la progettazione di sistemi di accessibilità turistica, museale e culturale, lo sviluppo di soluzioni per l’accessibilità intellettuale, rassegne di successo e la collaborazione con festival ed eventi di rilievo nazionale e internazionale. È formata da un gruppo di giovani operatori e operatrici culturali provenienti da differenti background che spaziano dalla organizzazione e produzione di eventi artistico-musicali alla progettazione culturale accessibile e inclusiva, dall’economia della cultura al marketing territoriale, dalla ideazione e conduzione di percorsi formativi alla didattica museale e comunicazione del patrimonio.

Category: Costume e società

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