L’INAUGURAZIONE DI “C’ENTRO ANCH’IO” A CAVALLINO PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI / Una nota della presidente dell’associazione di volontariato “Agape”

| 29 Novembre 2014 | 0 Comments

Oggi, sabato 29 novembre, alle ore 17.30, in via San Cesareo n. 33 a Cavallino, viene inaugurato il nuovo centro diurno socio educativo e riabilitativo “C’ENTRO ANCH’IO”, ( nella foto d’archivio, un’immagine di repertorio) realizzato dall’associazione di volontariato “Agape”, la cui presidente, Annamaria Corallo (nella foto) ci ha mandato la nota che qui di seguito volentieri pubblichiamo_______

“Le persone diversamente abili hanno il diritto ad una soglia di attenzione e di sensibilità più elevata, perché sono loro stesse a saperci offrire, con genuina spontaneità momenti unici, intensi e incredibilmente carichi di significati e di valori di riferimento per l’intera comunità. Per questo, l’organizzazione di volontariato “AGAPE” di Cavallino, costituita nel 1992, ha promosso e realizzato il progetto “C’entro anch’io”, in stretta sinergia con l’associazione dei genitori e in partnership con la cooperativa sociale “SUPERABILE” di Cavallino.

Il centro socio educativo e riabilitativo “C’ENTRO ANCH’IO” è una struttura socio-assistenziale, a ciclo diurno, finalizzate al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia della persona e al sostegno della famiglia. Il centro sarà destinato ad accogliere persone diversamente abili, anche psicosensoriali, con notevole compromissione delle autonomie funzionali, che necessitano di prestazioni riabilitative di carattere sociosanitario.

Ha una capacità ricettiva di trenta utenti al giorno e si trova a Cavallino alla via San Cesario 33 (sede ex ASL LE).

Il centro, che ha carattere continuativo e permanente, pianifica le attività diversificandolein base alle esigenze dell’utenza e assicura l’apertura per almeno otto ore al giorno, per sei giorni a settimana, per dodici mesi all’anno (con un periodo complessivo di chiusura annuale non superiore a quattro settimane).

Il centro garantisce – suddividendo l’utenza in gruppi omogenei per grado di autonomia e/o per età – le seguenti attività: attività educative indirizzate all’autonomia; attività di socializzazione ed animazione; attività espressive, psico-motorie e ludiche; attività culturali e di formazione; prestazioni sociosanitarie e riabilitative eventualmente richieste per utenti con disabilità psico-sensoriali ovvero con patologie psichiatriche stabilizzate.

Assicura, altresì, l’assistenza nell’espletamento delle attività e delle funzioni quotidiane anche attraverso prestazioni a carattere assistenziale (igiene personale), nonché la somministrazione dei pasti, in relazione agli orari di apertura.

Il centro diurno socio-educativo assicura l’erogabilità – con personale qualificato come previsto dalla normativa regionale in materia – delle prestazioni riabilitative, nel rispetto del modello organizzativo del Servizio sanitario regionale.

C’ENTRO ANCH’IO, pertanto, si propone – attivando anche le risorse della comunità locale e in linea con quanto prevede il Piano Sociale Regionale – di “…immaginare, delineare, costruire e sperimentare azioni di innovazione sociale… NESSUNO ESCLUSO!”.

 

Category: Costume e società

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