IL REGGAE SALENTINO E L’ ASSOCIAZIONE ‘LIBERA’ SI MOBILITANO PER ‘L’ ORTO DEI TURAT’ DISTRUTTO PER LA QUARTA VOLTA DA UN INCENDIO DOLOSO

| 6 Luglio 2015 | 0 Comments

di Luca Brindisino______

E’ in fase di organizzazione per venerdì 7 agosto una kermesse di musica e cultura per supportare l’associazione salentina dopo l’ennesima intimidazione incendiaria.

Circa un mese fa le fiamme hanno avvolto per la quarta volta in cinque anni L’Orto dei Tur’at, una grande distesa verde nei pressi di Ugento.

L’intenso odore di benzina anche nei giorni successivi al rogo ha lasciato pochi dubbi sull’origine dolosa dell’incendio (nella foto), di cui resta però ancora sconosciuto il movente. Non è chiaro a chi possa dar fastidio, infatti, un’associazione culturale che si occupa di recuperare un’antica tecnica di irrigazione naturale – i Tur’at, appunto – utilizzando solo vento e pietre, coltivando così alberi da frutto insieme alla macchia mediterranea e mettendone a disposizione gli enormi spazi per uso aggregativo e culturale.

Questa ennesima intimidazione subita dagli operatori dell’associazione, però, non ha lasciato tutti indifferenti. Alcuni sound system roots&dub salentini insieme a “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” si sono mobilitati per rimettere in piedi un evento che mancava dalla scena da cinque anni: Conscious Island.

Si tratta di un’iniziativa che non solo vedrà alternarsi dietro un’unica consolle e un muro di casse auto-costruite tanti protagonisti della musica reggae al fine di supportare economicamente il ripristino delle attività dell’Orto dei Tur’at, ma che durante il corso del pomeriggio darà spazio a momenti di arte e confronto per discutere su come superare tutti insieme questa annosa situazione.

Venerdì 7 agosto, dunque, “l’isola di coscienza” all’Orto dei Tur’at si preannuncia come un’intensa giornata di sensibilizzazione e divertimento rivolta a tutta la comunità locale, per cui non resta altro che attendere la definizione della line up musicale e delle realtà associative del territorio che aderiranno a sostegno di questa causa, per ribadire che chi subisce determinate minacce non può e non deve rimanere solo.

 

Category: Cultura

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