POLEMICHE / CHIUSURA AL TRAFFICO DEL CENTRO NEL FINE SETTIMANA. CARLO SALVEMINI: “Era solo un test, ma non episodico”. PAOLO PERRONE: “E’ stato un flop”

| 18 Settembre 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’ ufficio stampa del Comune di Lecce ci manda la seguente dichiarazione del sindaco Carlo Salvemini______

“Come altre 2.300 città europee Lecce ha aderito alla Settimana della mobilità e nell’ambito delle iniziative che stanno caratterizzando queste giornate, nell’ultimo fine settimana il centro cittadino è stato riservato a pedoni e ciclisti, offrendo ai leccesi la percezione esatta di spazi urbani che solitamente si fatica a avvertire in tutto il loro potenziale. A chi ha voluto evitare il solito traffico del fine settimana, la città ha offerto 800 posti auto gratuiti in parcheggi di servizio serviti da navette, anch’esse gratuite, per raggiungere il centro senza auto.

Non abbiamo fatto nulla di straordinario se rapportato a quello che è avvenuto nelle stesse ore in altre parti d’Italia e d’Europa: verificare la possibilità di muoversi diversamente per 48 ore in una zona circoscritta di Lecce, consentendo in ogni caso l’accesso a residenti, mezzi muniti di pass e motocicli. Non una città blindata, ma una città con più possibilità per pedoni e ciclisti. È stato un test e come tale va giudicato. Un test che non rimarrà un episodio nella vita cittadina ma che abbiamo intenzione di ripetere, anche con delle variazioni.

Invito a non rimuovere il fatto che ci muoviamo in un contesto urbano nel quale le politiche della mobilità si devono misurare con il dato di realtà: il filobus, un investimento da 23 milioni di euro che rappresenta un fallimento con cui ci confrontiamo quotidianamente, un piano parcheggi mai realizzato, un piano della mobilità mai aggiornato dal 2001. Ciò che conta, oggi, è tenere conto dei suggerimenti, correggere gli errori, impegnarci a fare meglio nell’interesse di Lecce”.______

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il consigliere comunale di Direzione Italia Paolo Perrone ci manda il seguente comunicato______

“Questa sperimentazione è stata un flop, come dimostra il disappunto diffuso di tutti, commercianti, semplici cittadini e visitatori del weekend”. Così il consigliere comunale di Direzione Italia Paolo Perrone boccia sonoramente la chiusura “sperimentale” dei viali della circonvallazione interna e l’allargamento della zona pedonale decisa dall’amministrazione Salvemini nello scorso weekend.

“A parte gli ultras di Carlo Salvemini, che oggi si nascondono sotto il larghissimo ombrello della “sperimentazione” – continua l’ex sindaco – non c’è nessuno che sia davvero contento di questa chiusura, nel modo e nei tempi in cui è stata decisa. Anzi, direi che più di qualcuno, tra i commercianti soprattutto, è stato messo in difficoltà. Del resto, non si capisce perché dovremmo considerare positivamente il risvolto di una città che è diventata un mortorio nelle giornate di sabato e domenica, mentre tutto il mondo ha imparato a conoscerla come una città viva, non solo di notte, e fortemente attrattiva. Su chiusura e pedonalizzazione si deve discutere, non improvvisare, non applicarle dalla sera alla mattina solo perché sono state promesse e sono un totem. Ci si è chiesti come ci si arriva? In che tempi? Eliminando quali ostacoli? Verificando quali condizioni? Ci si è interrogati per quali motivi una soluzione di questo tipo non si è adottata prima?

Ripeto anche in questa circostanza ciò che ho detto per altre: la giunta Salvemini ad oggi ha preso solo decisioni di carattere ideologico, che unite alla fretta (come in questo caso), hanno effetti beffardamente peggiori delle situazioni cui si vorrebbe porre rimedio.

Resto quindi dell’idea – puntualizza ancora Paolo Perrone – che, sebbene possa essere popolare nel breve periodo, l’attitudine a governare per slogan sia inutile o addirittura dannosa.

Continuo a vedere questa perenne autoesaltazione per scelte che sembrano urgenti, necessarie, inevitabili non per la loro bontà, ma solo perché ampiamente annunciate in campagna elettorale. Ma passare dalla campagna elettorale ai problemi concreti dell’azione amministrativa senza un approccio serio e responsabile, è terribilmente difficile. E non porta a risultati più convincenti e importanti del regalare i biglietti delle giostre, aprire le porte del circolo tennis o mandare i bambini allo stadio”.

 

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.