‘TAP HA MILITARIZZATO IL TERRITORIO’. “Un atto di forza inaccettabile”, PER IL CONSIGLIERE REGIONALE DEL M5S ANTONIO TREVISI, CHE NE SPIEGA I MOTIVI

| 13 Novembre 2017 | 0 Comments

(g.p.)______

Tap non produce danni? Spiegatelo a chi non è riuscito a recarsi sul posto di lavoro o a tutti quei commercianti che oggi non apriranno perché non possono raggiungere la loro attività e che subiranno perdite ingenti per il blocco della circolazione per i prossimi 30 giorni”.

Inizia così una dura dichiarazione diffusa nel pomeriggio dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi a commento di quanto accaduto in tutta evidenza in mattinata nell’ area del cantiere della Tap, e dintorni, dove dovrebbero iniziare i lavori per la costruzione del gasdotto, e quant’ altro.

In primis, c’è stato un formidabile dispiegamento di forze dell’ ordine, circa duecentocinquanta uomini; poi, si è appreso che il Prefetto di Lecce ha disposto il divieto di circolazione per un mese sulla strada provinciale Melendugno – San Foca.

Una vera e propria “militarizzazione di San Foca”, per Antonio Trevisi, che la giudica “un atto di forza inaccettabile”, sulla base delle considerazioni articolate a commento: “Dire che tutto ciò avvenga in nome di una presunta sicurezza è paradossale, visto che le forze dell’ordine in assetto antisommossa certamente non garantiscono l’ordine pubblico.  Militarizzare l’intera area non è la soluzione per fermare le contestazioni. Ci piacerebbe che questo dispiegamento di forze ci fosse anche per risolvere emergenze ambientali o nel contrasto alla criminalità organizzata.

Ho cercato di recarmi nella zona del cantiere per vedere di persona cosa stesse accadendo, ma l’unico modo per arrivare a San Foca è deviare verso Torre dell’Orso, allungando il tragitto di oltre 40 km.  

I cosiddetti “effetti collaterali” di questo processo di assedio militare del nostro territorio  finiscono col prevalere sui risultati positivi che si dichiara di voler conseguire. Non si possono privare i cittadini della libertà a cui hanno diritto, passando anche sopra la volontà delle  amministrazioni locali. Paralizzare la circolazione per evitare le contestazioni non è la scelta giusta, in questo modo si rischia di creare solo ulteriore tensione”.______

LA RICERCA nei nostri articoli seguenti, a breve, con altre notizie e commenti______

“Che facciamo? Un pezzo di Svizzera a casa nostra?”. IN SERATA IL SINDACO DI MELENDUGNO MARCO POTI’ SPIEGA A leccecronaca.it COME, DI FATTO, NEL SUO COMUNE SIANO STATE SOPPRESSE LE LIBERTA’ DEI CITTADINI PER FAVORIRE GLI INTERESSI DI UNA MULTINAZIONALE

“Tutto si è svolto senza particolari criticità, nonostante la presenza di un numero imprecisato di attivisti dispersi nella boscaglia”. IL REPORT DELLA QUESTURA DI LECCE

“Una multinazionale è diventata proprietaria del nostro territorio e ne dispone a piacimento”. SCONCERTO, SCONFORTO E RABBIA DEL COMITATO NO TAP

“Una militarizzazione inaccettabile”, PER L’ ONOREVOLE DI SINISTRA ITALIANA NICOLA FRATOIANNI, CHE INTERROGA IL MINISTRO DELL’ INTERNO MARCO MINNITI

 

Category: Cronaca, Politica

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