NOMINATO IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELL’ASL DI LECCE

(Rdl) ________________ Questa mattina il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha nominato i direttori generali delle ASL che subentrano a quelli in scadenza di mandato. Fra di esse, la Asl di Lecce. Il nuovo direttore generale per la ASL di Lecce è Gianluca Capochiani, 57 anni, di Bari, residente a Fasano, laureato in economia aziendale, commercialista, revisore contabile, docente universitario.
In sanità negli anni scorsi è stato direttore amministrativo dell’Istituto Tumori di Bari, direttore amministrativo del Policlinico di Bari, direttore amministrativo dell’Asl di Bari.































“Lo avevamo definito novello Fornero, per le lacrime con le quali ha annunciato di mettere le mani nelle tasche dei pugliesi per pagare la voragine dei conti della Sanità regionale, ma c’è un aggettivo che lo individua meglio il presidente Antonio Decaro: GATTOPARDESCO!
A parole non fa che ribadire che la sua gestione è in discontinuità con il passato, ma poi nei fatti tutto cambia per non cambiare nulla!
La nomina dei nuovi direttori generali è davvero una grande delusione, altro che rivoluzione. Anche questa volta ha vinto il SISTEMA, quello di potere, quello che è il responsabile dello sfascio della Sanità pugliese (forse con una sola eccezione su sette nomine): il presidente ha, infatti, riconfermato e premiato alla guida delle ASL, dei Policlinici e degli IRCSS professionisti che sono stati protagonisti, in vari ruoli regionali e sanitari, del buco creato nella Sanità in questi anni, vale a dire 349 milioni di euro!
Siamo solo in presenza di un giro di valzer di poltrone di direttori amministrativi che diventano direttori generali con un unico comune denominatore: avere alle spalle la grande spinta del proprio sponsor equamente ripartito fra Emiliano & fedelissimi e Decaro & fedelissimi. Fra loro anche chi aveva avuto forti e manifeste divergenze con il Dipartimento Sanità in contrasto con quella gestione e ora ritorna al vertice di una ASL.
“Insomma, una grandissima delusione tenuto conto che almeno questa volta avevamo sperato che il presidente, tanto bravo come comunicatore, ci stupisse con manager nuovi che tagliassero i ponti con il passato e portassero alla guida delle aziende una ventata di trasparenza e pulizia, esclusivamente nell’interesse dei pugliesi.
“Che altro aggiungere: buon lavoro! Tanto a pagare sono i cittadini.”