IL CEROTTO SPRAY MADE UNISALENTO

| 7 Luglio 2020 | 0 Comments

di Isabella Gubello______

«Abbiamo pensato di sfruttare molecole naturali e a basso impatto ambientale, per produrre un innovativo dispositivo medico spray in grado di creare una sottile pellicola per proteggere le ferite superficiali e rilevare, allo stesso tempo, la presenza di infezioni batteriche grazie a un feedback visivo». Così Annika Müsse e Gaia de Marzo (nella foto, insieme al loro team di ricerca) questa mattina hanno  spiegato la loro invenzione.

Si chiama “CIBI”, il un nuovo cerotto “spray” ecologico e di facile produzione e applicazione, che promette di diventare impresa dopo un percorso di “accelerazione” accademica.

Annika Müsse e Gaia de Marzo seguono i corsi di dottorato di ricerca in Scienze Biologiche e Ingegneria dei Materiali congiunti tra Università del Salento e IIT – Center for Biomolecular Technologies sotto la supervisione del professor Massimo De Vittorio.

Il loro obiettivo “è ridurre l’utilizzo degli antibiotici solo ai casi strettamente necessari, e contribuire così a evitare il fenomeno della resistenza batterica. Da quest’idea nata nei laboratori, di semplice produzione grazie ai contatti con l’industria nel settore attiva nel Salento, abbiamo potuto sviluppare un vero e proprio piano d’azione grazie alla partecipazione al CLab e all’incontro con gli altri componenti del gruppo”.

Infine, le due ricercatrici aggiungono: “Vogliamo per questo ringraziare tutto lo staff del progetto, e in particolare la dottoressa Gioconda Mele, facilitatrice didattica, e il dottor Pasquale Stefanizzi, mentore per lo sviluppo del business plan. I primi traguardi raggiunti rappresentano importanti punti di partenza per tutto il nostro team, determinato a portare avanti l’idea di business sviluppandone gli aspetti scientifici nei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Lecce”.

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.