QUEGLI ANNI MEMORABILI DI CESARE ROMITI ALLA FIAT

| 20 Agosto 2020 | 0 Comments

di Elena Vada______

Cesare Romiti, nato a Roma il 24 giugno del 1923, dirigente, imprenditore, editore, è morto l’altro giorno a Milano. I funerali sono stati celebrati, in forma privata, a Cetonia (Siena).

 

Era il 1974, e mio papà, “Fiatino doc”, così commentava, le voci di corridoio:
“…Gianni Agnelli,
si è portato un direttore amministrativo in FIAT, che arriva da Roma, per far dispetto al fratello Umberto. Si chiama Cesare Romiti”.

 

Erano i tempi in cui, se volevi fare “carriera”, in azienda, ti dovevi schierare per uno dei due fratelli Agnelli.
L’Ufficio del Personale invitava, i dirigenti,  a votare  “Partito Repubblicano”.
Si usava parlare con  l’erre moscia (come l’Avvocato) e seguire le partite della Juventus, vincitrice del campionato di calcio (tanto per cambiare!). Romiti, comunque, era romanista.
Era di moda la Sardegna (dove si recava, l’ “Avucat” in vacanza).
Molto chic:  la barca a vela.

 

Cesare Romiti, è davvero una svolta  per la Fiat. La risolleva dalla catastrofe economica.  Miliardi di deficit . Smantella un complesso industriale ingovernabile. Inizia la robotizzazione. Decongestiona lo stabilimento di Mirafiori, ricollocando gli operai in fabbriche più piccole. Combatte dure battaglie coi Sindacati, tanto da venir soprannominato, da Luciano Lama, (CGIL) “l’estremista dell’impresa”.
Il “Financial Times” l’ha eletto l’Uomo del decennio Ottanta.
A Romiti si devono lo sforzo e l’impegno, per l’ internazionalizzazione, della Fiat.

 

Chiamato anche “Romiti-Rambo o Manager di Ferro”
Non aveva un carattere facile.
Famosi i dissidi con l’ingegner Ghidella e Montezemolo che “liquidó” diplomaticamente, ma con clamore.

Venticinque anni vissuti in FIAT. (sedici ore al giorno, si racconta).

Alla casa automobilistica torinese ha dato il cuore ed ha lasciato il cuore.
Torino e i torinesi ricorderanno, questo grande dirigente e “campione d’incassi Fiat” con infinita gratitudine.

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.