NUOVO SBARCO DI MIGRANTI SULLE NOSTRE COSTE

| 29 Agosto 2022 | 0 Comments

(e.l.) ______ L’ultimo, ieri notte a Gallipoli.

Sono ripresi gli sbarchi di migranti sulle nostre coste, ivi gli arrivi ‘organizzati’ dalle organizzazioni non governative a Taranto delle scorse settimane.

Continua dunque l’emergenza immigrazione incontrollata sull’intero territorio nazionale, mentre l’Unione Europea, malgrado promesse, assicurazioni e trattati carta straccia, continua a lasciare sola l’Italia.

Nel Salento, l’ immigrazione irregolare dei, se si può usare il termine, ‘privilegiati’: pagano di più, e hanno più ‘servizi’, da parte dei trafficanti di esseri umani, partendo a gruppi di piccola o media consistenza dalla Turchia a bordo di velieri.

A Taranto invece sono arrivati immigrati che lasciano le coste della Libia – dove arrivano a piedi da numerosi Stati africani – sui gommoni messi a disposizione a pagamento da trafficanti di esseri umani senza scrupoli, contando di essere recuperati in mare dalle grossi navi delle organizzazioni non governative che li  portano subito dopo in Italia, l’unico paese del Mediterraneo che lo consente, aprendo da anni i propri porti agli sbarchi incontrollati.

Fra l’altro, la Libia continua pericolosamente a essere divisa fra clan rivali, che hanno ripreso una specie di guerra civile strisciante con conseguente instabilità politica per il governo, o, per meglio dire, i governi sul territorio, e difficoltà economiche per tutti.

Questa notte sono arrivate a Marina Serra di Tricase (nella foto) altre nove persone, fra cui donne e bambini, di nazionalità siriana. Erano per strada, a piedi, sulla provinciale per Corsano. L’imbarcazione usata, un piccolo peschereccio, è stata trovata arenata e abbandonata vicino la riva.

Poco dopo, sono scattate le consuete operazioni di assistenza della Croce Rossa Italiana.

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.