INDOVINA CHI VIENE A CENA

| 4 Maggio 2023 | 0 Comments

di Giuseppe Puppo ______ “Tutte le persone che c’erano a casa mia quella sera erano tutti ospiti nello stesso identico modo: non ho mai fatto classifiche tra un ospite e un altro”.

Claudio Baglioni oggi ha presentato alla stampa un suo film di prossima uscita nelle sale e ne ha approfittato per replicare alle critiche avute per la cena organizzata a casa sua il 20 aprile scorso.

Oddio, critiche…Tanti sussurri, qualche grido, magari di chi si è offeso per non essere stato invitato, e molti sorrisi di compiacimento.

Il problema è che queste ‘critiche’ prima di oggi erano rimaste confinate fra gli ‘addetti ai lavori’, allo stesso modo in cui dell’evento in sè si era parlato poco e punto, più che altro a livello di gossip.

Oggi invece, dopo la ‘sparata’ a sorpresa del cantautore, raccolta e divulgata dall’agenzia Ansa, è diventato un caso culturale e politico, classico esempio di effetto boomerang.

Ha aggiunto infatti Claudio Baglioni: “Purtroppo questi sono i nostri tempi: anche se uno fa una cena, è come se si dovesse mettere un elmetto per entrare in una barricata delle mille guerre che ogni giorno si fanno, stupide e insensate, che nutrono di banalità il pubblico. E rendono banali anche certi giornalisti che io apprezzavo. E’ che quando leggo certe cose comincio a dubitare che anche tutto quello che si scrive del mondo abbia questo stesso dignità e questo stesso valore”.

La questione non è affatto banale, con buona pace di Claudio Baglioni, che nei confronti della sinistra un tempo culturalmente egemone e oggi artefice dell’omologazione del pensiero unico dominante politically correct, ha sempre avuto un complesso di inferiorità e ha sempre nutrito un ardente desiderio di considerazione.

Alla cena a casa Baglioni, un esclusivo attico ai Parioli a Roma, c’era la neo segrtaria del Pd Elly Schlein al suo debutto in società, il nuovo ‘generone’ romano del vecchia egemonia culturale di sinistra.

Non sappiamo come fosse vestita, dal momento che il 20 aprile non era ancora entrata nelle cure della sua consulente per l’immagine Enrica Chicchio, della quale abbiamo appreso nel frattempo tramite l’ormai famosa intervista concessa Vogue, ma c’era, quale ospite d’onore.

Ed è stata proprio una bella festa proletaria a base di champagne.

Gruppo di famiglia – allargata – in un interno, il tempo ruba i contorni a una fotografia, ma erano – sono – sempre tutti là: fra gli altri, l’ex ministro della Cultura Dario Franceschini con la moglie giornalista e deputata, i registi Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino e Carlo Verdone, il direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia, il cantante Giuliano Sangiorgi, con rispettivi compagne, nel senso anagrafico del termine.

Avranno pure fatto alla fine il karaoke? Ah, saperlo!

Certo è che per tutto il resto c’è mastercard, ma sentire Claudio che intona per Elly Quella sua maglietta fina non ha prezzo.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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