CLASSE DI MERITO ASSICURATIVA: COME FUNZIONA

| 22 Giugno 2023 | 0 Comments

Si sta valutando l’acquisto della prima auto e si ha bisogno di qualche informazione in più sulla questione della classe di merito assicurativa? Questo articolo, allora, sarà di sicuro molto utile. Si tratta, infatti, di uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione per trovare la migliore assicurazione online, comparando le diverse offerte e individuando quella più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze. Vediamo dunque come funziona la classe di merito e quali sono le varie opzioni.

Classe di merito: cos’è

Si può definire la classe di merito come la valutazione che viene data all’automobilista in merito alla sua condotta alla guida: si tratta infatti di un punteggio numerico su cui si basa il premio da pagare per l’assicurazione, secondo un sistema detto Bonus Malus. Questo sistema, proprio come suggerisce il suo nome, attribuisce un vantaggio a coloro che “si comportano bene”, ovvero che anno dopo anno non si rendono responsabili di incidenti, non accumulano multe per eccesso di velocità o altre trasgressioni al codice della strada e così via: la conseguenza di questo buon comportamento è un premio della polizza più basso da pagare man mano che passa il tempo. Al contrario, il sistema penalizza chi non rispetta le regole addebitandogli un premio maggiorato.

Le classi di merito (CU) sono state introdotte dall’ISVAP nel 2005, in modo da comparare le assicurazioni delle diverse compagnie e favorire la trasparenza del mercato assicurativo.

Come funzionano le classi di merito assicurative

Più nel dettaglio, si tratta di un sistema cheprevede 18 classi di merito, la cui ultima è da ritenersi la più svantaggiata. Da specificare che si tratta di un sistema universale: se si sceglie una compagnia assicurativa in sostituzione di una precedente, la classe a cui si appartiene non cambia. Ogni anno, e più precisamente ogni 10 mesi, la classe di merito viene aggiornata in base al sistema Bonus Malus, e tutti i dati raccolti vengono conservati nell’archivio dell’IVASS per un calcolo esatto della classe di destinazione.

Nel momento dell’aggiornamento, viene fatto il seguente calcolo:

  • se non si è commesso alcun sinistro, si ottiene una classe più vantaggiosa, ovvero si scala di una posizione. (per esempio: 7 → 6)
  • se si è commesso un sinistro, si retrocede di due classi (7 → 5)
  • se si sono commessi due sinistri, si retrocede di cinque classi (7 → 12)
  • se si sono commesso tre sinistri, si retrocede di otto classi (7 → 15)
  • se si sono commessi quattro o più sinistri, si retrocede di undici classi (7→18)

Naturalmente deve trattarsi di sinistri che vedono responsabile l’assicurato, tralasciando quelli subiti per colpa di terzi.

Classe di merito per neopatentati e RC familiare

Il neopatentato parte dalla CU 14, e bisogna anche considerare un premio polizza generalmente più elevato perché le compagnie ritengono più alto il rischio di sinistro. È possibile però riuscire a risparmiare grazie all’RC familiare in caso di auto nuova, un’agevolazione introdotta dalla Legge Bersani che permette di far acquisire al nuovo veicolo la classe di merito più avanzata di un altro veicolo, purché sia appartenente a un membro convivente dello stesso nucleo familiare. Oggi, a differenza del passato, si può fare anche tra veicoli di diversa categoria, per esempio auto e moto.

Category: Costume e società

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