CENTENARIO DELLA MORTE DI SAN FILIPPO SMALDONE: PRESENTATO IL PROGRAMMA DI PROVINCIA E COMUNE PER CELEBRARE IL PIONIERE DELL’EDUCAZIONE DEI SORDI

| 26 Settembre 2023 | 0 Comments

Rdl______Due giorni di iniziative rivolte all’intera comunità salentina per celebrare il “pioniere” dell’opera educativa e sociale in favore delle persone sorde. Si svolgerà il 15 e il 16 ottobre prossimi, il programma conclusivo delle celebrazioni del primo Centenario della morte di San Filippo Smaldone, voluto dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lecce e le Suore Salesiane dei Sacri Cuori.

Finalità e dettagli delle manifestazioni in onore del “Santo educatore” sono state illustrate questa mattina da Antonio Leo, vicepresidente della Provincia di Lecce, Carlo Salvemini, sindaco della Comune di Lecce, Monsignor Michele Seccia, arcivescovo di Lecce, suor Ines De Giorgi, delegata Suore Salesiane dei Sacri Cuori, don Carlo Santoro, presidente del Comitato organizzatore Centenario, Salvatore Capone, presidente “TempoPresente APS”, Gianni Di Noi, delegato Centro pastorale dei sordi, Marcello Cartenì, rappresentante Movimenti laicali smaldoniani. La conferenza stampa è stata tradotta in lingua dei segni dall’interprete Lis Paola Sorrento.

Le celebrazioni del primo Centenario della morte di San Filippo Smaldone (Napoli, 27 luglio 1848 – Lecce, 4 giugno 1923), beatificato da papa Giovanni Paolo II il 12 maggio 1996 e canonizzato da papa Benedetto XVI il 15 ottobre 2006, sono state avviate il 15 ottobre 2022 e si chiuderanno tra il 15 e il 16 ottobre prossimo a Lecce.
Fondatore della Congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori e di numerose “case” dei sordi tra Campania e Puglia (l’Istituto Smaldone a Lecce e nel Salento altre strutture, tra cui, a San Cesario, Trepuzzi, Castro), don Filippo Smaldone ha speso tutta la sua vita impegnandosi, con un forte spirito missionario, a promuovere l’educazione e l’inserimento lavorativo e sociale delle persone sorde in un’epoca in cui erano considerate non autosufficienti, incapaci di intendere e di volere e, quindi, emarginate.

Un’attività benefica intensa, per la quale don Smaldone chiese ed ottenne, nel 1885, il sostegno del Consiglio della Deputazione provinciale di Terra d’Otranto, oggi Consiglio provinciale, che accolse il suo progetto di fondazione dell’Istituto per sordomuti nella città di Lecce. Questa collaborazione proficua con l’Ente provinciale, testimoniata da alcuni carteggi e documenti dell’epoca, è stata la premessa necessaria a far avviare a don Filippo Smaldone l’attività, poi cresciuta e consolidatasi nel tempo, in favore delle persone sorde.

“Abbiamo accolto la proposta delle Suore e lavorato insieme al Comune per realizzare questo evento che ci onora. La Provincia partecipa alle celebrazioni di chiusura del Centenario con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’operato esemplare di don Filippo Smaldone, santo che è nel cuore dei leccesi e dei salentini, ed esprimere, al tempo stesso, gratitudine al pioniere di un’attività sociale che è stata fondamentale, non solo per il Capoluogo salentino, ma per tutto il territorio provinciale”, ha dichiarato in apertura Antonio Leo, vicepresidente della Provincia di Lecce.

Category: Costume e società, Cultura, Eventi

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