CARLO FORMIGONI ULTIMO ATTO

| 7 Febbraio 2024 | 0 Comments

(g.p.) ______  E morto in tragiche circostanze, lasciandosi morire annegato in mare, Carlo Formigoni, 91 anni, di Mantova, da quarant’anni residente tra Fasano e Cisternino, attore e regista teatrale.

Ieri mattina era andato in taxi sulla spiaggia di Savelletri.  Non avendo fatto ritorno a casa, ieri sera erano scattate le ricerche, che avevano portato al ritrovamento solo dei suoi effetti personali.

Questa mattina il suo corpo è stato trovato senza vita, sbattuto dalle onde fra gli scogli.

Una vita per il Teatro, la sua. Segnata dalla passione giovanile per Bertolt Brecht  e dalla esperienza fondamentale al Berliner Ensemble, dove fra laltro aveva conosciuto lamore della sua vita, Iva, scomparsa cinque anni fa, lasciandogli un vuoto incolmabile

Poi, il Teatro del Sole, la Compagnia di studio, ricerca, improvvisazione e sperimentazione per spettacoli per ragazzi da lui fondata a Milano.

A seguire, gli spettacoli sempre in sedi riadattate a Foggia e Bari.

Infine la casa di campagna, la stalla trasformata in sala prove, il cortile in palcoscenico.

Era convinto, Carlo Formigoni, che il Teatro dovesse uscire dal teatro inteso come edificio e cercare nuove e diverse sedi, non solo, ma pure privilegiando gli spettatori esclusi dalle rappresentazioni classiche, un pubblico da ultime file, tutto da conquistare ed emozionare ogni volta.

Aveva detto il suo amattissimo Bertolt Brecht: “Ci siamo seduti dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati”.

Anchegli seduto dalla parte del torto, è questa la preziosa eredità, di un Teatro emozionale, simbolico, evocativo, che lascia Carlo Formigoni, adesso che è uscito dalle scene del mondo.

Category: Cultura

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