NON C’E’ PACE ALL’EX ILVA. OGGI NUOVO INCIDENTE, UNA FUGA DI GAS, PER FORTUNA SENZA CONSEGUENZE

| 13 Gennaio 2026 | 0 Comments

(Rdl) ____________ Ad appena un giorno di distanza dall’incidente sul lavoro mortale di ieri, di nuovo il siderurgico ex Ilva ora Acciaierie Italia in cronaca nera.

Questa mattina c’è stata una nuova fuga di gas, dopo due altri fenomeni del genere verificatisi nella notte. Sirene di allarme. Allontanati gli operai, per i quali fortunatamente non ci sono state conseguenze.

Rradiovera.org ha trasmesso l’allarme in diretta. In un post su Facebook Luciano Manna ha chiesto l’intervento delle autorità:

“Eutanasia Ilva. Staccate la spina, perché sino ad oggi a morire sono solo gli operai e i cittadini di Taranto. Eccoli qui con le mani nel sacco, l’azienda il 16 dicembre 2025 aveva inoltrato al Suap (lo sportello unico delle attività produttive gestito dal governo, ndr) di Taranto l’inizio degli interventi sull’altoforno numero 2

Oggi, martedì 13 gennaio 2026 l’allarme degli operai, sirene di emergenza spiegate e allontanamento di tutti i lavoratori dall’area

La Procura di Taranto e il Prefetto devono intervenire immediatamente”.

In una nota dei sindacati di categoria si annuncia che i delegati responsabili sicurezza di Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto un incontro alle autorità: “considerata la natura inodore del gas, la situazione rappresenta un potenziale rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in quanto non immediatamente percepibile.  Pur apprezzando il celere intervento aziendale in merito alle operazioni di ripristino, i sindacati chiedono una convocazione per avere maggiori informazioni sull’accaduto e la garanzia che le attività lavorative proseguano solo in condizioni di piena sicurezza. La sicurezza dei lavoratori deve rimanere una priorità assoluta”.

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LA RICERCA nei nostri due articoli di ieri

Category: Cronaca, Politica

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