SANZIONATI SEI TIFOSI DEL TARANTO

| 5 Marzo 2026 | 0 Comments

Report della Questura di Lecce _____________

Il Questore di Lecce emette 6 D.A.SPO nei confronti dei tifosi del Taranto denunciati dalla Polizia di Stato per i disordini avvenuti lo scorso 8 febbraio.

​Il Questore della provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha adottato sei provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.SPO.) nei confronti di altrettanti tifosi del Taranto. I destinatari sono stati ritenuti responsabili di condotte pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione degli incontri di calcio dello scorso 8 febbraio, quando durante i servizi di vigilanza predisposti per Lecce-Udinese e Ugento-Taranto, gli agenti della Polizia di Stato hanno intercettato un gruppo di sostenitori del Taranto che procedeva verso l’area di servizio presente sulla S.S. 613, nei pressi del limite di provincia tra Brindisi e Lecce. Al fine di evitare il contatto con la tifoseria dell’Udinese, già presente nell’area, gli agenti gli hanno impedito l’accesso alla stazione di servizio.

​I tifosi del Taranto, però, hanno reagito bloccando la carreggiata con i propri mezzi e, dopo essersi travisati il volto, hanno dato luogo ad un fitto lancio di pietre e bottiglie di vetro contro i reparti inquadrati delle forze dell’ordine. Grazie all’arrivo di ulteriori rinforzi, è stato possibile far disperdere il gruppo, che si è poi diretto verso Ugento.

​​Giunti nei pressi dell’impianto sportivo di Ugento, i tifosi sono stati identificati dalla DIGOS della Questura di Lecce.

​I sei tifosi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di lancio di materiale pericoloso, possesso di armi e oggetti atti ad offendere, travisamento in occasione di manifestazioni sportive.

​​Inoltre, in considerazione della gravità delle condotte violente e dell’elevata probabilità di reiterazione, specialmente in vista degli imminenti impegni sportivi della compagine tarantina, il Questore di Lecce ha proceduto all’emissione dei provvedimenti amministrativi in maniera immediata.

​Nel dettaglio, i DASPO adottati a seguito dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, hanno la seguente durata:

​10 anni (con 5 anni di obbligo di firma) per un 23enne, recidivo (due precedenti D.A.SPO.);

​5 anni (con 2 anni di obbligo di firma) per un 25enne, recidivo (un precedente D.A.SPO.);

​5 anni per due soggetti di 45 e 48 anni, entrambi già destinatari di un precedente D.A.SPO.

​2 anni a carico di un 33enne.

​1 anno a carico di un 31enne.

​L’attività odierna conferma l’impegno costante della Questura di Lecce nel contrastare ogni forma di deriva violenta legata alle manifestazioni sportive, affinché lo sport rimanga un momento di aggregazione sicura.

​Lecce, 3 marzo 2026

Category: Cronaca

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