I CARABINIERI ARRESTANO TRE PERSONE

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _____________
ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA: TRE ARRESTI TRA SURBO, NARDÒ E VEGLIE
Nelle ultime ore, i Carabinieri delle Stazioni dipendenti dal Comando Provinciale di Lecce hanno dato esecuzione a tre distinti provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria. In due casi, i destinatari – sottoposti a misure alternative alla detenzione – si erano resi responsabili di violazioni delle prescrizioni imposte. Le condotte trasgressive, accertate nell’ambito dei controlli periodici effettuati dall’Arma, sono state segnalate alle competenti Autorità, che hanno conseguentemente disposto la revoca o sospensione del beneficio con ripristino della misura detentiva.
Nel pomeriggio di martedì, a Surbo, i militari della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo del posto, classe 1985, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Nei suoi confronti l’Autorità Giudiziaria di Lecce ha emesso un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena residua di un anno, dieci mesi e quattro giorni di reclusione. La condanna si riferisce a una vicenda risalente al 2020, quando, a seguito di perquisizione domiciliare, l’uomo era stato trovato in possesso di oltre un chilogrammo di marijuana, piante di cannabis e una pistola detenuta abusivamente.
Poche ore più tardi, a Nardò, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un provvedimento di sospensione dell’affidamento in prova con contestuale carcerazione nei confronti di un uomo del luogo, classe 1996. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Lecce, è scaturito da accertate violazioni delle prescrizioni imposte, segnalate dall’Arma. La pena, pari a quattro mesi e diciotto giorni di reclusione, trae origine da un episodio avvenuto anni addietro presso la stazione ferroviaria di Nardò, quando un gruppo di giovani – tra cui il condannato – aggredì un capotreno che aveva contestato la mancanza del titolo di viaggio. All’esito dei fatti, l’uomo era stato denunciato per lesioni personali, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel corso della nottata, a Veglie, i Carabinieri hanno infine dato esecuzione a un ulteriore provvedimento restrittivo nei confronti di una donna del posto, classe 1975. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali – ha disposto la revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione e il ripristino della misura detentiva. La donna dovrà scontare la pena residua di due anni di reclusione per un furto aggravato commesso nel 2022, consistente nell’impossessamento di un portafogli all’interno di un’abitazione privata e nel successivo utilizzo delle carte di pagamento in esso contenute per effettuare acquisti presso esercizi commerciali.
Al termine delle formalità di rito, tutti e tre gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce.
L’attività svolta conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nell’assicurare l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e nel vigilare sul rispetto delle prescrizioni connesse alle misure alternative alla detenzione.
Lecce, 4 marzo 2026
Category: Cronaca




























