#noallaguerra MANIFESTAZIONE A LECCE A PORTA RUDIAE SABATO 7 ORE 17.00

| 5 Marzo 2026 | 0 Comments

Appello diffuso questa mattina tramite Facebook da “Salento per la Palestina” ______________

La guerra delle elites finanziarie occidentali ai popoli del mondo è sempre più devastante!

Hanno creato un sistema che le faceva arricchire senza produrre, utilizzando la speculazione di borsa come moltiplicatore di denaro virtuale; hanno distrutto gli apparati produttivi di tutti i paesi occidentali mandando sul lastrico milioni di famiglie e di attività, impoverendo le popolazioni dei loro stessi paesi. La crisi senza via d’uscita che ne è scaturita ha messo i potenti di fronte ad un bivio: rinunciare al loro ruolo di dominatori del mondo o cercare di preservare i propri privilegi, facendo la guerra a tutti gli altri.

Hanno scelto la seconda!

Una guerra che ormai coinvolge Europa, Asia, Africa, America latina e che vogliono continuare ad allargare fino a quando non coinvolgerà il mondo intero!

È a questo che serve quel riarmo che stiamo pagando con i tagli alle nostre pensioni, ai nostri stipendi ed alla nostra sanità: la guerra consente a chi ci ha impoveriti nei decenni passati di continuare a farlo in quelli futuri.

L’ attacco all’Iran, come quello precedente al Venezuela, in totale spregio del diritto internazionale, mette a nudo chi comanda il mondo, ci rivela la natura mafiosa di questo potere che attraverso il ricatto delle armi, spoglia paesi sovrani e popoli interi delle loro ricchezze.

Usa e Israele a Gaza, in Siria, in Libano, in Iraq, come in Iran e in tutti i paesi in cui dicono di esportare democrazia, non tengono in nessun conto le vittime civili provocate dai loro attacchi, non si fanno scrupoli nel bombardare scuole e ospedali, pur di raggiungere i loro obiettivi, pur di colonizzare nuovi territori: si comportano da gangster.

I governi al guinzaglio dei potenti del potere economico di oltre oceano e contro gli interessi delle loro stesse popolazioni, ci stanno trascinando ora dopo ora in un conflitto dalle dimensioni mondiali, con conseguenze economiche già tangibili per tutte e tutti noi. I rischi che corriamo, come italiani ed europei, sono molto estesi, visto che anche dall’ Italia, attraverso le basi Nato sparse sul nostro territorio nazionale, partono mezzi militari che concorrono agli attacchi che continuano a provocare vittime tra la popolazione civile iraniana.

Siamo parte attiva di questa guerra.

I mezzi di informazione, per giustificare ogni aggressione, parlano dei diritti delle donne e degli oppositori del regime in Iran, ma spetta al popolo iraniano e non a noi decidere come vivere e anche come cambiare il proprio futuro. Nessun paese colonizzatore può portare libertà ad un altro territorio attraverso bombe e sterminio, con governi imposti e soprattutto, con la predazione di giacimenti e risorse!

Ora più che mai è urgente scendere in strada per manifestare il nostro dissenso e per chiedere immediatamente al governo il rispetto della nostra costituzione e delle leggi internazionali.

Non vogliamo essere complici dello sterminio degli iraniani come di quello dei palestinesi e di tutti i popoli!

Oggi più che mai, pace significa anche giustizia sociale, lottare per la pace significa difendere i nostri interessi e quelli di tutti i popoli ed i lavoratori del mondo contro quelli di un perverso e ristretto numero di persone che guadagna dall’altrui rovina e sull’altrui morte.

Per questo invitiamo tuttə a partecipare al presidio di sabato 7 marzo ore 17 a Porta Rudiae a Lecce per dire no alla guerra: per il popolo palestinese, per il popolo iraniano, per quello italiano, per tutti i popoli del mondo, per tutti coloro che vivono del proprio lavoro e non vogliono continuare a finanziare morte.

FERMIAMO LE GUERRE DEI RICCHI CONTRO I POPOLI DEL MONDO.

#noallaguerra

Per info e adesioni

salentoperlapalestina@yahoo.com

Category: Cronaca, Politica

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