“Come stai?”. UNA RICERCA SULLA SALUTE DEI LECCESI. RESOCONTO DELLA CONFERENZA STAMPA DI QUESTA MATTINA

| 6 Marzo 2026 | 0 Comments

(g.p.) _______________ “Come stai?”. Comincia così, con questa semplice domanda, il questionario, totalmente anonimo e non tracciato nei dati sensibili nemmeno del telefonino con cui si risponde, che fa parte di una ricerca sui bisogni reali della comunità, per migliorare la salute di tutti.

L’iniziativa, che è su scala nazionale, è stata promossa da ‘Shackleton group’, società di consulenza e formazione, ed è partita anche a Lecce. E’ stata presentata questa mattina in conferenza stampa all’Open Space di piazza Sant’Oronzo da Nicola Posa, senior partner di Shackleton group, alla presenza del dottor Alfonso Migali, che con Farmacie Migali fornisce “supporto non condizionante”, e di Roberto Giordano Anguilla, vicesindaco del Comune di Lecce, che ha dato il patrocinio.

Si tratta in pratica di rispondere in pochi minuti ad alcune domande in formato digitale, inquadrando il QR CODE ed avendo dunque così accesso alla partecipazione.

E le persone, specie quelle anziane, che non hanno dimestichezza con i dispositivi elettronici?

“Abbiamo penato anche a loro e abbiamo previsto modi, tempi e luoghi di assistenza, per aiutarli ad aderire” – dice Nicola Posa – e aggiunge: “L’iniziativa intende coinvolgere direttamente tutti i cittadini nella comprensione dei bisogni di salute. La loro partecipazione quanto più ampia possibile è essenziale per costruire una base formativa solida su cui orientare interventi di prevenzione coerenti e migliorare la programmazione delle attività sul territorio”.

“Sosteniamo questo progetto nella convinzione che l’ascolto strutturato della comunità rappresenti uno strumento concreto per essere sempre più vicini ai cittadini leccesi ” – dice Alfonso Migali, titolare di Farmacie Migali.

E’ cambiato molto in questi ultimi anni il ruolo delle farmacie, vero dottor Migali?

“Sì, molto. Da semplici venditori di medicine, ci stiamo caratterizzando sempre di più quali centri presenti sul territorio di ascolto e di erogatori di servizi, vicini non solo geograficamente ai bisogni delle persone”.

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Category: Costume e società, Cronaca, Cultura, Eventi

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