LECCE, LA POLIZIA DI STATO ARRESTA IL RESPONSABILE DI UN FURTO IN CASA

Report della Questura di Lecce ______________
Lecce. Gli Agenti della Polizia di Stato,nella serata del 08.03.2026, hanno tratto in arresto un trentanovenne brindisino, colto in flagranza mentre perpetrava un furto in appartamento.
L’uomo non è passato inosservato, durante i servizi volti al contrasto dei reati predatori, disposti dal Questore Giampietro Lionetti, poiché già conosciuto dagli operatori della Squadra Mobile della Questura di Lecce, per i precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio.
Nella specie, è stato notato dagli equipaggi in borghese della sezione “Reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione” della Squadra Mobile, nella serata della c.d. giornata internazionale della donna, mentre circolava con fare circospetto nei pressi della villa comunale di Lecce.
Immediatamente è stato improntato un discreto servizio di pedinamento al fine di verificare se fosse in procinto di compiere (o avesse già compiuto) qualche azione delittuosa.
Gli equipaggi civetta lo hanno, così, seguito sino alla periferia leccese dove l’uomo ha parcheggiato la propria autovettura per dirigersi a piedi verso una strada secondaria.
Non potendo più proseguire il pedinamento in quanto avrebbero corso il rischio di essere visti, gli equipaggi si sono attestati nei pressi dell’autovettura dell’uomo attendendone il ritorno.
In tale contesto, ad un certo punto, è stato udito l’allarme sonoro proveniente da un’abitazione sita in quella zona e poco dopo è stato notato giungere l’uomo a passo svelto; per questo, è stato immediatamente fermato dagli agenti.
La perquisizione eseguita nei suoi confronti ha consentito di rinvenire indosso allo stesso due mazzi di chiavi e del denaro contante, mentre, all’interno della autovettura a lui in uso, sono stati trovati, tra le altre cose, un paio di occhiali di marca, un dispositivo per la diagnosi dei veicoli, diversi guanti in lattice ed un libretto di circolazione afferente ad una terza persona che abitava proprio in quel luogo.
I conseguenti immediati approfondimenti investigativi, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, hanno consentito di accertare come il malvivente avesse forzato la portiera di un’autovettura parcheggiata nei pressi della villa comunale di Lecce, dall’interno della quale aveva asportato delle chiavi, gli occhiali di marca ed il libretto di circolazione da cui era risalito all’abitazione verso la quale si era successivamente recato per commettere il furto.
Una volta entrato all’interno del citato stabile, utilizzando le chiavi trafugate poco prima dall’autovettura del proprietario, era stato costretto ad abbandonare lo stesso, pochi minuti dopo, a causa dell’attivazione dell’allarme sonoro di cui è dotata la villa, riuscendo ad asportare unicamente alcune banconote poste nelle immediate vicinanze della porta d’ingresso dell’abitazione.
Ma la fuga del topo d’appartamento è durata poco poiché ad attenderlo nei pressi della propria autovettura vi erano gli agenti della Squadra Mobile che lo hanno immediatamente bloccato.
All’esito dei necessari riscontri eseguiti dagli investigatori l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di Turno, è stato associato alla locale Casa Circondariale a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Si specifica, infine, che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
Lecce,10.03.2026

Category: Cronaca




























