TARANTO, SCOPERTO E DENUNCIATO AUTOMOLITORE ABUSIVO

| 19 Marzo 2026 | 0 Comments

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto ____________

I militari dei Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Taranto, coadiuvati da quelli del Nucleo di Taranto, grazie all’utilizzo di un velivolo a pilotaggio remoto di ultima generazione, già operativo in varie missioni di sorveglianza e controllo del territorio, hanno colto in flagrante un uomo impegnato a smontare due automobili nel cortile esterno di un piccolo fabbricato.

All’interno di un’area recintata di circa 500 metri quadri e nell’edificio, sono state rinvenute migliaia di parti di veicoli quali sportelli, paraurti, cofani, ruote, ecc., stoccati in diversi cumuli a cielo aperto, oltre a motori e parti meccaniche di ogni tipologia, disposti sul pavimento e sulle mensole dei locali interni. Sul posto sono stati ritrovati anche una dozzina di veicoli, alcuni privi di targhe, ma tutti in evidente stato di abbandono, eccetto due in corso di smontaggio, le cui parti anteriori erano state già completamente rimosse. Gli stessi, identificati attraverso i numeri di targa e di telaio, sono risultati oggetto di furto nelle settimane precedenti. Inoltre, un più approfondito controllo ha consentito di appurare che diverse parti di carrozzeria, sparse ovunque, tra l’altro di colore e modello diverso dai veicoli presenti, apparivano tagliate.

Il sito veniva gestito dal titolare di un garage operante in città, in assenza di qualsivoglia autorizzazione ambientale, che, in pratica, smontava auto di provenienza lecita e non, al fine di rivenderne i pezzi. Quelli invenduti finivano ammassati, alimentando così una discarica di rifiuti fortemente inquinanti, tutti depositati su di un’area priva di sistema di raccolta o contenimento di liquidi e olii pericolosi, in un contesto generale di degrado ambientale, con il conseguente rischio di contaminazione del suolo e del sottosuolo.

I Carabinieri Forestali hanno proceduto, quindi, a deferire alla Procura della Repubblica di Taranto, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, un cittadino italiano di 56 anni, per i reati ambientali di attività di autodemolizione e discarica abusiva e per il presunto reato di ricettazione. L’intera area, i veicoli e tutti i rifiuti speciali, invece, sono stati sottoposti a sequestro.

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.