FALSI BRACCIANTI PER INCASSARE SUSSIDI: DENUNCIATO IMPRENDITORE

(f.f.) ______________
Avrebbe simulato l’assunzione di decine di lavoratori agricoli per permettere loro di ottenere indebitamente prestazioni assistenziali e previdenziali. È questa l’accusa che ha portato alla denuncia di un imprenditore agricolo della provincia di Lecce, insieme a 37 persone risultate impiegate solo sulla carta.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe inserito nei registri aziendali nominativi di falsi braccianti, consentendo così agli stessi di accedere a benefici economici come assegni familiari e indennità di disoccupazione, pur non avendo mai svolto alcuna attività lavorativa.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, con il supporto degli ispettori dell’INPS, che hanno lavorato congiuntamente per ricostruire il sistema fraudolento e verificare le posizioni contributive.
Il meccanismo illecito sarebbe stato attivo per diversi mesi, a partire dalla scorsa estate, generando un danno economico stimato intorno ai 200mila euro per quanto riguarda le somme percepite indebitamente. A questa cifra si aggiungerebbe un importo analogo legato ai contributi non versati.
Per tutti gli indagati è scattata la denuncia con l’accusa, a vario titolo, di truffa aggravata finalizzata all’ottenimento di fondi pubblici. Le verifiche proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ampliare il quadro dell’inchiesta.
Category: Cronaca






























